Il film horror Abandoned termina con Sara che, nonostante le allucinazioni e il grave stato di depressione post-partum, riesce finalmente a riconnettersi con suo figlio Liam. Dopo aver attraversato una crisi profonda in cui crede che il neonato non la ami e si sente inadeguata come madre, Sara affronta i suoi demoni interiori e le inquietanti vicende legate alla casa in cui si sono trasferiti. Alla fine, capisce che Liam è davvero suo e decide di proteggerlo, affermando: “Sei mio“, segno del suo ritrovato senso di appartenenza e amore materno. Tuttavia, rimane il dubbio se le sue esperienze siano state reali o frutto della sua mente afflitta dalla depressione.
Il film, pur essendo un horror, esplora temi complessi come la depressione post-partum e la malattia mentale. Sara (Emma Roberts) si trasferisce con il marito Alex (John Gallagher Jr.) e il loro figlio appena nato in una casa di campagna, cercando di allontanarsi dal caos della vita cittadina. Presto scoprono che la casa ha un passato macabro: 40 anni prima, una giovane donna, Anna, uccise il padre e il suo bambino prima di togliersi la vita. Questo mistero inquieta Sara, già alle prese con la sua incapacità di connettersi con il figlio e le pressioni della maternità.

Man mano che il film procede, diventa difficile distinguere tra una reale presenza soprannaturale e le visioni di Sara, provocate dal suo stato psicologico. Il personaggio di Renner (Michael Shannon), vicino di casa e fratello di Anna, aggiunge ulteriore tensione al racconto. Anche lui vittima di un passato traumatico, aiuta Sara a comprendere che, diversamente da Anna, lei ha il potere di scegliere e proteggere suo figlio.
La storia di Abandoned è un mix di horror psicologico e dramma familiare, e il finale riflette la complessità delle lotte interne di Sara, mettendo in luce come la sua salute mentale influenzi la sua percezione della realtà e del legame con suo figlio.
