Appunti di un venditore di donne finisce con il protagonista, Bravo, che riesce a smascherare il complotto ordito contro di lui e a salvare Carla, la donna di cui si è innamorato. Dopo una serie di inganni e tradimenti, Bravo scopre che l’intera vicenda che lo ha travolto, inclusa l’accusa di un omicidio che non ha commesso, è stata orchestrata per incastrarlo. Grazie alla sua astuzia e al suo intuito, Bravo ribalta la situazione, ma non senza costi emotivi e morali. Il film si chiude con un senso di malinconia, poiché Bravo, pur uscendo vincitore, si rende conto di quanto sia compromesso il mondo in cui vive.
Nel corso del film, ambientato nella Milano degli anni Settanta, Bravo è un uomo dal passato misterioso che lavora come intermediario nel mondo della prostituzione. Nonostante il contesto oscuro in cui opera, Bravo mantiene un certo codice morale. La sua vita cambia quando incontra Carla, una giovane donna che si rivela diversa dalle altre persone che popolano il suo ambiente. La loro relazione si complica rapidamente quando Bravo viene coinvolto in una trama criminale che lo costringe a confrontarsi con vecchie ferite e a mettere in discussione la sua stessa esistenza.

La trama si sviluppa tra inganni, doppi giochi e un’atmosfera tesa, mentre Bravo tenta di proteggere Carla e di capire chi lo vuole morto. Le sue indagini lo portano a scoprire che il complotto contro di lui non è solo una questione personale, ma ha radici profonde nei giochi di potere e nelle relazioni pericolose del sottobosco milanese. Il finale, in cui Bravo riesce a riscattarsi, lascia un misto di soddisfazione e amarezza, poiché il prezzo della verità è alto.
Appunti di un venditore di donne, tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Faletti, è un film del 2021 diretto da Fabio Resinaro. Con protagonisti Mario Sgueglia e Miriam Dalmazio, il film cattura l’atmosfera cupa e decadente della Milano degli anni Settanta, affrontando temi come il tradimento, la redenzione e la ricerca della verità in un mondo corrotto. La pellicola si distingue per la sua estetica noir e per le performance intense del cast.
