Il film Becky si conclude con la tredicenne protagonista che riesce a sconfiggere Dominick, il leader di un gruppo di neonazisti evasi di prigione che hanno invaso la sua casa al lago in cerca di una misteriosa chiave. Dopo aver eliminato uno a uno i suoi aggressori, Becky affronta Dominick in uno scontro finale cruento e lo uccide in modo brutale, passando con un tosaerba sulla sua testa. Poco dopo, uccide anche Apex, l’unico tra i nemici che aveva mostrato compassione nei suoi confronti. Nel finale, Becky viene interrogata dalla polizia ma finge di non ricordare cosa sia successo. Nelle ultime inquadrature, si mostra mentre gioca con la chiave, ora appesa al suo collo, lasciando intendere che non ha intenzione di rivelarne il segreto.
Il finale di Becky segna una vera e propria trasformazione della protagonista. Da adolescente solitaria e ribelle, si trasforma in una sopravvissuta lucida, spietata e calcolatrice. L’orrore che ha vissuto la cambia profondamente, e non solo per autodifesa. Becky non si limita a sopravvivere: prende il controllo della situazione, infligge giustizia secondo le sue regole e conserva per sé la chiave, il misterioso oggetto al centro dell’invasione.
Il fatto che scelga di non dire la verità agli inquirenti e mostri segni di compiacimento nella scena finale — toccando la chiave come un trofeo — suggerisce che gli eventi hanno lasciato in lei qualcosa di più profondo di una semplice cicatrice. Il trauma si è trasformato in potere, e quel potere potrebbe non essere così facilmente dimenticato. La brutalità con cui uccide, persino Apex che voleva lasciarla andare, lascia in sospeso una domanda inquietante: chi è Becky, ora?

Becky è un thriller d’azione indipendente statunitense del 2020 diretto da Jonathan Milott e Cary Murnion. Il film ha come protagonista Lulu Wilson nel ruolo della giovane Becky, accanto a Kevin James in un’insolita parte da villain: interpreta Dominick, un neonazista fuggito di prigione, mentre Joel McHale è Jeff, il padre di Becky. Ambientato quasi interamente in una casa isolata sul lago, il film mescola survival horror, vendetta e coming-of-age in chiave violenta. Il successo del film ha portato anche alla produzione di un sequel, The Wrath of Becky, uscito nel 2023.