Nel finale del film Behind Enemy Lines – Dietro le linee nemiche, il tenente Chris Burnett viene finalmente salvato dopo una lunga fuga dietro le linee serbo-bosniache. Dopo essere sopravvissuto a una serie di scontri violenti e pericolose imboscate, Burnett raggiunge un luogo prestabilito dove viene recuperato da una squadra speciale inviata dal comandante Reigart, che ha disobbedito agli ordini per salvarlo. Poco prima dell’estrazione, Burnett riesce anche a ottenere prove fotografiche cruciali che dimostrano il coinvolgimento delle forze serbe in crimini di guerra. Il film si conclude con Burnett che fa ritorno alla portaerei e, pur avendo l’opportunità di lasciare il servizio attivo, decide di restare in Marina, mentre il comandante Reigart si dimette per aver infranto la catena di comando.
Il film segue Chris Burnett (Owen Wilson), un navigatore di jet della Marina americana, abbattuto nei cieli della Bosnia durante una missione di ricognizione. Dopo essersi paracadutato in una zona sotto il controllo serbo-bosniaco, scopre un massacro perpetrato in una zona demilitarizzata e diventa il bersaglio di un cecchino spietato e di truppe nemiche che vogliono impedirgli di rivelare quanto visto.

Braccato in una terra ostile, Burnett affronta la natura, la solitudine e l’inseguimento costante, usando il suo ingegno e il suo addestramento per sopravvivere. Nel frattempo, sulla portaerei USS Carl Vinson, l’ammiraglio Reigart (Gene Hackman) cerca disperatamente di ottenere il permesso per un’operazione di salvataggio, che però gli viene negato dalle autorità NATO. Alla fine, Reigart agisce contro gli ordini per salvare Burnett, organizzando una missione non autorizzata che riesce nel momento più critico.
Behind Enemy Lines – Dietro le linee nemiche è un film di guerra e azione del 2001, diretto da John Moore. Interpretato da Owen Wilson e Gene Hackman, il film è liberamente ispirato alla vera storia del pilota americano Scott O’Grady, abbattuto in Bosnia nel 1995. La pellicola mescola tensione, azione e denuncia, mostrando il coraggio individuale e il conflitto tra ordini militari e principi morali.
