Nel finale del film Come l’acqua per il cioccolato, dopo una vita di rinunce e passioni represse, Tita e Pedro riescono finalmente a consumare il loro amore. Ma l’unione, tanto attesa, ha conseguenze fatali: Pedro muore per l’intensità del momento, travolto dalla passione, e Tita sceglie di seguirlo, mangiando fiammiferi e lasciandosi consumare dal desiderio. I due amanti si riuniscono nell’aldilà, avvolti da un incendio simbolico che brucia la casa e rappresenta l’eterna potenza del loro amore. La storia si chiude su un’immagine di rinascita: tra le rovine viene trovato il diario di Tita, a futura memoria della sua vita e del suo amore impossibile.
Come l’acqua per il cioccolato è un racconto intriso di magia, passione e tradizione, ambientato durante la rivoluzione messicana. La protagonista, Tita, è la più giovane di tre sorelle e, secondo la tradizione familiare, condannata a non sposarsi per poter accudire la madre fino alla morte. Per questo motivo non può vivere il suo amore per Pedro, che finisce per sposare la sorella Rosaura pur di restare vicino a lei.
Nel corso degli anni, Tita sublima il suo dolore attraverso la cucina, che diventa il canale attraverso cui esprime le sue emozioni. I suoi piatti, carichi di simbolismo, generano effetti straordinari su chi li mangia: commozione, desiderio, estasi. Il legame tra cibo e sentimento diventa così l’elemento portante del racconto.

Quando finalmente Rosaura muore, e le convenzioni vengono meno, Tita e Pedro possono vivere il loro amore senza ostacoli. Ma il destino non concede loro un lieto fine in senso tradizionale. Durante un momento di intensa intimità, Pedro viene sopraffatto dalla passione e muore tra le braccia di Tita. Lei, incapace di immaginare una vita senza di lui, accende un fiammifero con il pensiero del loro amore e si lascia consumare dalle fiamme del desiderio.
La casa viene avvolta da un incendio che distrugge tutto, tranne il diario di Tita, che viene ritrovato anni dopo tra le rovine. È attraverso queste pagine che la storia ci è stata raccontata: un’epopea d’amore proibito, di ribellione e di desiderio così potente da trascendere la morte.
