Nel finale di Enough – Via dall’incubo, Slim, dopo aver subito abusi e minacce da parte del marito Mitch, decide di affrontarlo direttamente. Dopo un’intensa preparazione fisica e mentale, si introduce nella casa di Mitch, disarma le sue pistole, blocca il telefono e lo attende. Quando Mitch rientra, Slim lo affronta in un violento scontro fisico. Nonostante inizialmente esiti a ucciderlo, alla fine, per difendersi, lo fa cadere da un ballatoio, causandone la morte. La polizia considera le sue azioni come autodifesa. Slim e la figlia Gracie si riuniscono e iniziano una nuova vita insieme.
Slim, una cameriera di Los Angeles, sposa Mitch Hiller, un affascinante imprenditore. Dopo la nascita della loro figlia Gracie, Slim scopre che Mitch la tradisce e, quando lo affronta, lui si rivela violento e possessivo. Temendo per la sua sicurezza e quella di Gracie, Slim fugge, cambiando identità e nascondendosi in varie località. Nonostante gli sforzi, Mitch la rintraccia più volte, costringendola a fuggire nuovamente. Alla fine, Slim decide di non scappare più e, dopo essersi allenata nel Krav Maga, si prepara ad affrontare Mitch per porre fine all’incubo.

Enough – Via dall’incubo è un thriller del 2002 diretto da Michael Apted, con protagonista Jennifer Lopez nel ruolo di Slim. Il film è tratto dal romanzo Black and Blue di Anna Quindlen e affronta temi come la violenza domestica e l’empowerment femminile. Accanto a Jennifer Lopez, il cast include Billy Campbell nel ruolo di Mitch Hiller e Juliette Lewis come Ginny, l’amica di Slim. La pellicola ha ricevuto recensioni contrastanti, ma è stata apprezzata per la performance intensa della protagonista e per la rappresentazione della lotta di una donna contro l’abuso e il controllo.
