Alla fine di Fuori dall’oscurità, Beyah riflette sugli eventi e sembra pentirsi dell’uccisione dei Neanderthal, riconoscendo che erano solo esseri umani spaventati dall’ignoto proprio come il suo gruppo. Heron le mostra il corpo di Ave, che i Neanderthal avevano preparato per un rito funebre. I due seppelliscono i morti e Beyah, ormai padrona della caverna, afferma che lei e il ragazzo hanno imparato a sopravvivere, divenendo i primi di un nuovo popolo. Le ultime parole del film, in risposta alla domanda di Heron “Cosa facciamo ora?”, sono “Ci riproviamo”, indicando la loro volontà di ricostruire con ciò che hanno imparato.
Questo dopo che Beyah che, dopo essere entrata nella caverna alla ricerca di Heron, viene attaccata da un Neanderthal maschio. L’uomo la immobilizza cercando di strangolarla, ma lei finge la propria morte per poi accoltellarlo, costringendolo a rotolare via. Recuperata la sua lancia di legno, lo ferisce mortalmente. Addentrandosi nella caverna, trova Heron illeso ma si scontra con una Neanderthal femmina. Geirr, allertato dalle urla di Beyah, finisce il maschio morente e raggiunge la caverna, dove viene attaccato e ucciso dalla femmina con un’ascia di pietra. Beyah, minacciata, incendia il giaciglio di pellicce e fugge con Heron attraverso un’apertura verticale nella caverna. La Neanderthal tenta di seguirli ma rimane incastrata in cima all’uscita. Mentre Heron cerca di aiutarla, Beyah la uccide con una pietra. Alla domanda di Heron sul perché lo abbia fatto, Beyah afferma che i Neanderthal erano mostri che avevano sterminato il loro gruppo, ma Heron risponde: “Sono come noi”, suggerendo che in realtà lo avevano salvato per proteggerlo.

Nel corso del film, la tensione cresce man mano che i superstiti si rendono conto di non essere soli. Segni inquietanti suggeriscono la presenza di altri esseri nella foresta e nelle caverne. Dopo vari scontri e momenti di terrore, Beyah scopre che il vero pericolo proviene da un gruppo di Neanderthal, i quali, sebbene inizialmente percepiti come minacciosi, si rivelano avere motivazioni complesse e non esclusivamente ostili. Dopo la drammatica sequenza finale, il film sottolinea la riflessione su chi sia davvero il “mostro”: i Neanderthal o gli stessi esseri umani, incapaci di vedere oltre le proprie paure?
Out of Darkness è un thriller preistorico diretto da Andrew Cumming che segue un gruppo di sopravvissuti alla ricerca di un rifugio sicuro in un mondo ostile e primitivo. Beyah è la protagonista, una giovane donna determinata e caparbia, costretta a guidare il gruppo tra pericoli naturali e minacce sconosciute. Durante il viaggio, il gruppo subisce numerose perdite, tra cui la misteriosa scomparsa di Heron, il bambino che si trovava con loro. Caratterizzato da un’atmosfera cupa e da un forte sottotesto tematico sulla sopravvivenza e sulla natura umana, il film esplora il conflitto tra paura e comprensione, mettendo in discussione il concetto di civiltà e barbarie.
