Alla fine del film La truffa dei Logan, diretto da Steven Soderbergh, un colpo di scena finale rivela che nulla è come sembra: Jimmy aveva previsto tutto, riuscendo a mettere al sicuro una parte significativa del denaro rubato, evitando conseguenze legali.
La banda di rapinatori celebra i loro successi al bar Duck Tape: prima dei titoli di coda, però, una donna si avvicina a Clyde (interpretato da Adam Driver) e gli chiede di uscire. Ignaro del fatto che la donna sia l’agente dell’FBI Sarah Grayson, incaricata di indagare sulla rapina, Clyde si lascia coinvolgere. Nella scena finale, Grayson si presenta come nuova nella zona, ma la sua intenzione di restare potrebbe significare problemi per i rapinatori.
Grayson, pur avendo ricevuto l’ordine di abbandonare il caso, sembra determinata a scoprire chi si cela dietro la rapina. I suoi primi indizi puntano verso i Logan, e nei momenti finali del film appare chiaro che è sotto copertura, cercando di ottenere informazioni tramite un’apparente amicizia con Clyde.

Il film segue Jimmy Logan, un ex addetto alla costruzione di gallerie, che decide di organizzare una rapina ad alto rischio insieme al fratello minore, alla sorella e ad altri complici. Nonostante la pianificazione meticolosa, la squadra si trova ad affrontare numerosi ostacoli imprevedibili lungo il cammino. All’inizio del film, Clyde menziona la “maledizione dei Logan”, sottolineando la sfortuna della sua famiglia. Nella sequenza finale, Joe Bang (Daniel Craig) chiede a Mellie Logan (Riley Keough) se creda nella maledizione; Mellie nega e Bang sembra concordare. Questo nuovo ottimismo, dato il successo della rapina senza conseguenze legali, è tuttavia smentito dalla presenza dell’agente Grayson, che suggerisce che la maledizione potrebbe continuare a perseguitarli.
Il finale, con un cliffhanger, lascia aperta la possibilità di un sequel, ma chiude efficacemente la storia del film: mentre i Logan festeggiano la loro ricchezza, non si rendono conto che l’FBI è ancora sulle loro tracce. In questo modo, anche se sperano di aver spezzato la maledizione familiare, la storia sembra ripetersi.
