Il film Odio l’estate finisce con Aldo Baglio che dopo essere tornato dalle vacanze trascorse con la sua famiglia – e con due famiglie di sconosciuti poi diventati amici – trascorre l’ultimo periodo della sua vita a casa e riesce finalmente a fare canestro, giocando a basket nel suo salotto. L’uomo infatti ha una malattia terminale che gli lascia poco tempo, ma ha trascorso un’estate felice, ha incontrato il suo idolo Massimo Ranieri e ha cantato con lui ed è riuscito anche a far canestro, cosa che all’inizio del film non gli riusciva.
Nel finale di Odio l’estate infatti, scopriamo che Aldo ha una malattia incurabile, che non ha nulla a che vedere con i disturbi immaginari che millanta di avere perché non vuole affrontare gli aspetti negativi e positivi della vita. Aldo sapeva che gli restava poco da vivere e per questo motivo aveva affittato una bella casa per le vacanze che avrebbe trascorso con la sua famiglia e il cane Brian. Aldo non immaginava però che il suo piano sarebbe stato stravolto da un problema con l’agenzia che gli aveva fittato la casa e che si sarebbe trovato a dividere il villino vicino al mare con altre due famiglie incappate nello stesso disguido.

Una serie di fortunate coincidenze farà in modo che Aldo trascorrerà la sua ultima estate con le famiglie di Giacomo e Giovanni tra i primi amori dei loro figli, fughe (di adolescenti e cani) liti furibonde e schiaffi, fino a quando ciascuno, magicamente, avrebbe appianato le sue incomprensioni con gli altri membri delle rispettive famiglie, ritrovando un po’ di serenità.
Odio l’estate è una commedia diretta da Massimo Venier che vede protagonisti, oltre ad Aldo, Giovanni e Giacomo, anche Lucia Mascino, Carlotta Natoli, Maria Di Biase, Davide Calgaro, Ilary Marzo e Melissa Marzo, Sabrina Martina, Edoardo Vaino e poi ancora Roberto Citran, Massimo Ranieri nel ruolo di sé stesso, MIchele Placido.
