Alla fine del film Rachel, Philip si rende conto troppo tardi che potrebbe aver accusato ingiustamente la donna che amava. Dopo averla indirizzata lungo un pericoloso sentiero sul mare, lo stesso che un tempo lo aveva quasi ucciso, Rachel muore tragicamente in un incidente a cavallo. Negli anni successivi, Philip, ormai sposato con Louise e padre di due figli, è tormentato dai ricordi di Rachel e dalla consapevolezza che non saprà mai se fosse realmente colpevole o innocente, soffrendo di terribili emicranie e altri disturbi legati al trauma della sua morte.
La storia di Philip inizia negli anni 1830, quando, orfano, viene adottato dal cugino maggiore Ambrose, che lo cresce senza l’influenza femminile, in una grande tenuta in Cornovaglia. Quando Ambrose si trasferisce a Firenze per curare la sua salute, Philip resta sotto la custodia del padrino, Nick Kendall, e inizia a ricevere lettere sempre più inquietanti da Ambrose, il quale rivela dubbi e timori verso la moglie Rachel e il trattamento che riceve in Italia. In preda alla preoccupazione, Philip viaggia a Firenze, ma trova Ambrose morto e Rachel scomparsa. Convinto che sia responsabile della sua morte, Philip ritorna in Cornovaglia, deciso a vendicarsi.

Tuttavia, quando Rachel arriva in Inghilterra e si stabilisce nella tenuta, Philip rimane affascinato dalla sua bellezza e dal suo carisma. Col tempo, la sua rabbia si trasforma in amore, e decide di darle la fortuna di famiglia che ha appena ereditato al compimento dei 25 anni. La loro relazione, inizialmente intensa, sfocia presto in conflitti: Rachel respinge i suoi sentimenti, confessando di vederlo solo come un ragazzo immaturo. Questo rifiuto ferisce profondamente Philip, che sviluppa un’ossessione nei suoi confronti.
Dopo un lungo periodo di malessere, Philip comincia a dubitare delle sue accuse e, nel tentativo di riconciliarsi con Rachel, la convince ad andare a vedere le foche lungo un sentiero a picco sul mare. Poco dopo, si rende conto del pericolo in cui l’ha mandata e si precipita a cercarla, solo per scoprire che Rachel è morta. Con il tempo, il dubbio e il rimorso lo consumano, lasciandolo segnato da un profondo dolore e dall’incertezza sulla vera natura di Rachel.
Questo film del 2017 diretto da Roger Michell, è basato sull’omonimo romanzo di Daphne du Maurier ed esplora temi di ossessione, gelosia e inganno, avvolti in un’atmosfera gotica e misteriosa. La protagonista Rachel, interpretata da Rachel Weisz, è una figura ambigua e affascinante, il cui comportamento lascia spazio a molte interpretazioni, giocando con la percezione del protagonista e degli spettatori.
