Il film Shut In del 2016 si conclude con il dottor Wilso che viene accoltellato da Stephen, ma prima di morire riesce a suggerire a Mary di fingere di assecondare le illusioni di Stephen. Con tutte le finestre e le porte sigillate, Mary rompe una finestra sul tetto e aiuta Tom a scappare. Seguendo il consiglio di Wilson, Mary finge di accettare le illusioni di Stephen finché non riesce a fuggire. Raggiungono un lago, dove Stephen tenta di annegare Tom nelle acque gelide, ma Mary riesce a colpirlo con un martello e lo uccide. Mary e Tom arrivano al centro per l’infanzia e l’adozione, segno che hanno trovato una via d’uscita dalla loro tragica situazione.
Questo dopo che scopriamo che il piccolo Tom non era stato trasferito a Boston, ma viveva nel sottotetto della casa. Dopo averlo visto muoversi, Stephen, il figliastro di Mary, lo aveva rinchiuso lì, sperando che morisse di fame. Per tenere Mary disorientata, Stephen le somministrava di nascosto i suoi farmaci, che non solo gli permettevano di muoversi liberamente di notte, ma confondevano Mary ogni volta che vedeva Tom. Stephen forza Mary a prendere un’altra pillola e si prepara a sbarazzarsi di Tom. Mentre è sola nella vasca, Mary usa uno shampoo per liberarsi e indurre il vomito per espellere il farmaco.
Il dottor Wilson cerca di raggiungere Mary, ma ha un incidente d’auto a causa della tempesta di ghiaccio e non riesce a chiamare la polizia. Mary scopre Stephen e Tom in cantina, dove Stephen pianifica di uccidere il bambino, e apprende che Stephen aveva ucciso volontariamente suo padre. Mary e Tom riescono a fuggire dalla cantina e si nascondono in un armadio.

La protagonista, Mary Portman (interpretata da Naomi Watts), è una psicologa infantile che vive isolata in una casa di campagna mentre si prende cura del figliastro Stephen, rimasto in stato vegetativo a seguito di un incidente stradale. Nel corso del film, Mary comincia a essere tormentata da strani rumori e apparizioni, che la portano a credere che il piccolo Tom, un suo giovane paziente scomparso, stia cercando di contattarla dall’aldilà.
Il film esplora temi di isolamento, trauma e colpa, mentre Mary si ritrova intrappolata in un ambiente claustrofobico sia fisicamente che psicologicamente. La progressiva escalation di tensione è accompagnata da una crescente incertezza sulla realtà delle sue percezioni, che induce lo spettatore a mettere in dubbio se ciò che accade sia frutto della sua immaginazione o di una minaccia reale.
Naomi Watts offre un’interpretazione emotivamente intensa nel ruolo di Mary, un personaggio che lotta con il senso di colpa e il dolore, cercando di conciliare la sua carriera con le sue responsabilità personali. Charlie Heaton, che sarebbe diventato celebre con Stranger Things, interpreta il ruolo inquietante di Stephen, con una presenza minacciosa che emerge solo gradualmente. Jacob Tremblay, giovane star all’epoca grazie al film Room, interpreta il piccolo Tom, un personaggio fondamentale per l’intreccio misterioso.
