Nel finale di The November Man, l’ex agente della CIA Peter Devereaux (Pierce Brosnan) riesce a smascherare una cospirazione che coinvolge l’agenzia stessa e il candidato alla presidenza russa, Arkady Fedorov. Con l’aiuto di Mira Filipova (Olga Kurylenko), testimone dei crimini di guerra di Fedorov, Devereaux ottiene una confessione filmata che incrimina John Hanley, suo ex superiore e vero burattinaio dietro gli eventi. Dopo aver salvato sua figlia Lucy e neutralizzato Hanley, Devereaux parte con Mira e Lucy, mentre Mira testimonia all’International Criminal Court, annullando la candidatura di Fedorov. Il film si conclude con Fedorov assassinato da un cecchino sconosciuto su uno yacht, lasciando intendere che la giustizia, seppur tardiva, è stata servita .

La storia inizia con Devereaux, ritiratosi in Svizzera, richiamato in servizio per estrarre Natalia Ulanova, ex amante e agente infiltrata vicino a Fedorov. Natalia possiede prove dei crimini di guerra di Fedorov, ma viene uccisa da David Mason, ex allievo di Devereaux, su ordine della CIA. Devereaux scopre che Alice Fournier, una lavoratrice umanitaria, è in realtà Mira Filipova, sopravvissuta agli abusi di Fedorov. Insieme, cercano di esporre la verità, affrontando assassini e tradimenti all’interno della CIA. Alla fine, con l’aiuto di Mason, che si redime salvando Lucy, riescono a smascherare Hanley e a portare Mira a testimoniare contro Fedorov .
The November Man è un thriller di spionaggio del 2014 diretto da Roger Donaldson, basato sul romanzo There Are No Spies di Bill Granger. Il film vede Pierce Brosnan nel ruolo di Peter Devereaux, affiancato da Olga Kurylenko e Luke Bracey. La pellicola esplora temi di lealtà, tradimento e giustizia, con un ritmo serrato e colpi di scena tipici del genere.
