Alla fine di Wasabi, Hubert Florentini riesce a sconfiggere i membri della yakuza che hanno rapito sua figlia Yumi e cercavano di appropriarsi del suo denaro. Durante un’operazione rischiosa ma ben orchestrata, Hubert, con l’aiuto di Momo e di alcuni ex colleghi dell’intelligence, elimina i criminali senza subire perdite tra i suoi alleati. Dopo aver salvato Yumi e risolto il mistero dietro la morte di Miko, Hubert torna in Francia promettendo alla figlia di rivederla presto. Tuttavia, mentre sta per decollare, viene raggiunto da agenti della dogana che portano con sé le sue valigette piene di armi, creando un momento comico a chiusura del film.
Nel corso della storia, Hubert scopre non solo di essere il padre di Yumi, ma anche il complotto che ha portato alla morte di Miko, sua ex compagna e grande amore. Il film si sviluppa attorno al legame nascente tra Hubert e Yumi, inizialmente segnato da incomprensioni e diffidenza. La ragazza, che credeva di essere nata da una violenza e abbandonata, scopre la verità sul padre e accetta il suo affetto dopo aver visto la sua determinazione nel proteggerla.

L’azione culmina nella spettacolare sequenza finale in banca, dove Hubert dimostra le sue abilità di combattente e stratega. Ogni dettaglio, dalla preparazione dell’operazione alla sua esecuzione, enfatizza il tono ironico e sopra le righe del film, bilanciando la narrazione emozionale con scene adrenaliniche. Il finale lascia un tono di leggerezza, mostrando come Hubert, nonostante la sua natura spigolosa, sia riuscito a costruire un nuovo legame familiare e a chiudere un capitolo doloroso del suo passato.
La regia di Wasabi è affidata a Gérard Krawczyk, noto per il suo stile che combina azione e umorismo, mentre la sceneggiatura è scritta da Luc Besson, celebre per i suoi film d’azione di grande successo. Il cast è guidato da Jean Reno, che interpreta il commissario Hubert Florentini, un personaggio ruvido ma dal cuore tenero. Ryōko Hirosue affianca Reno nel ruolo di Yumi, la figlia esuberante e sorprendente di Hubert. Michel Muller interpreta Momo, il fidato e stravagante collega di Hubert, mentre Carole Bouquet appare in un cameo come ex fiamma del protagonista.
