Sono passati più di 50 anni dall’uscita di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971), ma Peter Ostrum, l’attore bambino che interpretava Charlie Bucket, guadagna ancora qualcosa dal film. Tuttavia, la cifra è tutt’altro che da capogiro. Oggi Ostrum ha 67 anni, non lavora più nello spettacolo ed è diventato un veterinario. In una serie di interviste rilasciate negli anni, ha raccontato quanto percepisce ancora dai diritti televisivi e come la sua vita abbia preso una direzione completamente diversa da quella del cinema.

Il New York Post spiega che nel 2018, durante una proiezione al Snowtown Film Festival, Peter Ostrum ha rivelato che continua a ricevere una piccola somma in royalties: dagli 8 ai 9 dollari ogni tre mesi, grazie ai passaggi televisivi del film. Una cifra irrisoria, considerata la popolarità raggiunta in seguito dal film e dai suoi remake. Ostrum era il protagonista accanto a Gene Wilder, ma Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, tratto dal romanzo di Roald Dahl, ebbe inizialmente recensioni tiepide e incassò solo 4 milioni di dollari al botteghino.
“Non ci fu nessuna première o red carpet, ero a casa mia in Ohio. Il film fu dimenticato rapidamente. Solo con l’arrivo dell’home video, dieci anni dopo, è rinato. Non avevamo la minima idea, all’epoca, che avrebbe avuto anche solo un po’ di successo, quindi è davvero bello che sia ancora così amato.”.
Ostrum fu notato all’età di 12 anni, da un agente, mentre recitava in uno spettacolo teatrale per ragazzi a Cleveland. Dieci giorni dopo era in viaggio per Monaco di Baviera, dove avrebbe girato il film per cinque mesi.
Il successo postumo del film non ha mai spinto Ostrum a tornare alla recitazione. Dopo le riprese, gli venne offerto un contratto per tre film, ma decise di rifiutare e tornare a casa. I genitori gli regalarono un cavallo per festeggiare la sua unica esperienza cinematografica e proprio da lì nacque la sua vera vocazione: la veterinaria.
“Il veterinario che veniva a casa nostra amava il suo lavoro. Fu una rivelazione: capii che si poteva guadagnarsi da vivere facendo qualcosa che ti appassiona”.
Ostrum ricorda con grande affetto Gene Wilder, che lo trattava “con rispetto e dignità” e gli faceva da mentore, insegnandogli a recitare. Quando l’attore di Frankenstein Junior è morto, nel 2016, per Ostrum è stato “come perdere un padre” – anche se si erano persi di vista.
Oggi Ostrum è un veterinario in pensione, sposato e padre di due figli. Il Mirror svela che che sua moglie Loretta non sapeva nulla del passato hollywoodiano del marito fino a quando non vide il film e si rese conto che aveva un ruolo importante.
Durante una reunion virtuale del cast nel 2021, Ostrum ha sottolineato come Willy Wonka continui a vivere attraverso ogni generazione.
“Non puoi uccidere Wonka. Ogni versione rilancia l’originale. I bambini vedono Johnny Depp e poi i genitori dicono: ‘Ora guarda l’originale. Tutto ciò che parla di Wonka fa bene alla sua storia. È una storia meravigliosa, va raccontata ancora e ancora, indipendentemente da chi la realizza”.
