Con la conduzione di Elena Sofia Ricci, sono stati consegnati a Roma i David di Donatello 2025, premi all’eccellenza cinematografica italiana. A trionfare, Vermiglio di Maura Delpero, con 7 premi (tra cui una prima assoluta, il David alla miglior regia conquistato da una donna); sorpresa della serata, a seguire, con quattro premi, Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta.
Cocente delusione per La grande ambizione, il film di Andrea Segre su Berlinguer (2 premi su ben 15 candidature) e soprattutto per l’ultima opera di Sorrentino, Parthenope (15 nomination, nessun premio).

Fra i premi speciali assegnati in serata, oltre al David dello Spettatore (maggior incasso) per Diamanti di Ozpetek, ricordiamo anche una statuetta speciale a Timothée Chalamet, il David alla Carriera a Pupi Avati, il David Speciale a Ornella Muti, e il David come Miglior Film Internazionale ad ‘Anora’ di Sean Baker.
Ecco di seguito tutti i vincitori
- Miglior film: ‘Vermiglio’ di Maura Delpero
- Miglior regia: Maura Delpero per ‘Vermiglio’
- Miglior esordio alla regia: Margherita Vicario per ‘Gloria!’
- Miglior attrice protagonista: Tecla Insolia per ‘L’arte della gioia’
- Miglior attore protagonista: Elio Germano per ‘Berlinguer – La grande ambizione’
- Miglior attrice non protagonista: Valeria Bruni Tedeschi per ‘L’arte della gioia’
- Miglior attore non protagonista: Francesco Di Leva per ‘Familia’
- Miglior sceneggiatura originale: Maura Delpero per ‘Vermiglio’
- Miglior sceneggiatura non originale: Valeria Golino, Francesca Marciano, Valia Santella, Luca Infascelli e Stefano Sardo per ‘L’arte della gioia’
- Migliore autore della fotografia: Mikhail Krichman per ‘Vermiglio’
- Miglior canzone originale: Margherita Vicario, Davide Pavanello, Edwyn Clark Roberts, Andrea Bonomo, Gianluigi Fazio per ‘Aria!’ interpretata da Margherita Vicario per ‘Gloria!’
- Miglior compositore: Margherita Vicario e Davide Pavanello per ‘Gloria!’
- Miglior scenografia: Tonino Zera, Maria Grazia Schirripa e Carlotta Desmann per ‘Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’
- Migliori costumi: Massimo Cantini Parrini per ‘Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’
- Miglior trucco: Alessandra Vita, Valentina Visintin per ‘Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’
- Miglior acconciatura: Aldo Signoretti e Domingo Santoro per ‘Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’
- Miglior montaggio: Jacopo Quadri per ‘Berlinguer – La grande ambizione’
- Miglior documentario – Premio Cecilia Mangini: ‘Lirica Ucraina’ di Francesca Mannocchi
- Miglior cortometraggio: ‘Domenica Sera’ di Matteo Tortone
- Migliori effetti visivi VFX: Victor Perez per ‘Napoli – New York’
- Miglior suono: Dana Farzanehpour, Hervé Guyader, Emmanuel De Boissieu per ‘Vermiglio’
- Miglior casting: Stefania Rodà, Maurilio Mangano per ‘Vermiglio’
- Miglior produttore: Francesca Andreoli, Leonardo Guerra Seragnoli, Santiago Fondevila Sancet, Maura Delpero per ‘Vermiglio’
- David Giovani: ‘Napoli – New York’ di Gabriele Salvatores
- David dello spettatore: ‘Diamanti’ di Ferzan Ozpetek
- David internazionale: ‘Anora’ di Sean Baker
- David alla carriera: Pupi Avati
- David speciale: Timothée Chalamet
- David speciale: Ornella Muti
- Premio Speciale Cinecittà David 70: Giuseppe Tornatore
