Dirty Dancing sta per tornare al cinema con un legacy sequel ambientato nello stesso universo del film del 1987. Lionsgate ha confermato che il progetto è entrato in una fase operativa concreta e che il personaggio di Baby sarà di nuovo al centro della storia, nuovamente interpretato da Jennifer Grey. A quasi quarant’anni dall’uscita dell’originale, l’obiettivo dichiarato è quello di riportare sul grande schermo la magia, la musica e l’emotività che hanno reso il film un classico senza tempo, parlando però anche a una nuova generazione di spettatori.
Il nuovo capitolo, le cui riprese sono previste nel 2026 è concepito per un’uscita cinematografica, e sarà prodotto da Nina Jacobson e Brad Simpson, già noti per il loro lavoro di lungo corso sulla saga di Hunger Games con la loro società Color Force.
A scrivere la sceneggiatura sarà Kim Rosenstock, candidata a Emmy e Golden Globe e vincitrice del Humanitas Prize, conosciuta per serie come Dying for Sex, Only Murders in the Building e GLOW. La sua presenza indica la volontà di costruire una storia che non sia solo nostalgica, ma anche solida dal punto di vista narrativo e tematico.
Jennifer Grey riprenderà il ruolo di Frances “Baby” Houseman, che le valse una nomination ai Golden Globe, e parteciperà al film anche come produttrice esecutiva. L’attrice ha spiegato che il personaggio ha sempre avuto per lei un valore profondo e che da anni si interrogava su dove potesse trovarsi Baby oggi e su come sarebbe cambiata la sua vita. Secondo Grey, è stato necessario attendere a lungo prima di trovare le persone giuste a cui affidare l’eredità del film originale, ma ora il progetto è finalmente pronto a prendere forma.
Dal punto di vista della regia, non è stato ancora annunciato un nome ufficiale. Jonathan Levine, inizialmente indicato come possibile regista, rimane coinvolto nel progetto in qualità di produttore esecutivo, ma non dirigerà il film. Lionsgate seguirà direttamente lo sviluppo attraverso Meredith Wieck e Maria Ascanio, mentre gli accordi sono stati gestiti internamente dallo studio.

Il primo Dirty Dancing, uscito nel 1987, fu un successo globale: incassò oltre 214 milioni di dollari nel mondo, una cifra che oggi equivarrebbe a più di 600 milioni, e vinse l’Oscar per la miglior canzone originale con (I’ve Had) The Time of My Life. Ambientato negli anni Sessanta nel resort Kellerman’s, raccontava la storia d’amore tra Baby e l’istruttore di danza Johnny Castle, interpretato da Patrick Swayze. Nel corso degli anni il film ha generato un prequel (Dirty Dancing: Havana Nights), un musical teatrale e un remake televisivo nel 2017.
