Dune: Parte Due ha aperto al box office mondiale con una grande prestazione (quasi 200 milioni incassati) e questo non può che far ben sperare per Dune 3, il prosieguo della saga tratta dai romanzi di Frank Herbert; ne è convinto anche Josh Grode, CEO di Legendary Pictures, che ha prodotto il film; il dirigente si è detto molto ottimista sulla possibilità di un ulteriore sequel, ma ha specificato le condizioni necessarie alla finalizzazione del progetto.
In un’intervista esclusiva a CNBC, Grode infatti è stato chiaro, pur senza essere diretto: “Sarà necessario che chi abbia investito qualcosa, creativamente, nel progetto, sia d’accordo, e sostenga la visione generale; se Denis trova la sceneggiatura giusta e sente di poter darci qualcosa che sia al livello dei primi due capitoli, allora non vedo perché no“.
Lo stesso Villeneuve, ospite al San Paolo Comic Con nel dicembre 2023, era stato lapidario, rispondendo ai fan che reclamavano a gran voce una parte 3: “Dovete sperare che il secondo vada bene”.
Un auspicio che, al momento, sembra decisamente ben riposto. Ciononostante, però, prima di vedere Dune 3 passerà, inevitabilmente, molto tempo. A spiegarci perché, ancora una volta, l’acclamato regista

“Stiamo scrivendo Messia di Dune in questo momento; la sceneggiatura è quasi finita, ma non è ancora finita; per me fare il terzo film sarebbe un sogno, che mi sembra decisamente realizzabile. Tuttavia, non ho idea di quando tornerò su Arrakis [il pianeta dove è ambientata la saga, ndr].
Potrei fare prima una piccola deviazione, giusto per non farmi accecare dal sole. Per preservare la mia sanità mentale, nel frattempo potrei fare qualcos’altro, ma davvero, il mio sogno sarebbe, tornare, un’ultima volta, sul pianeta che tanto amo“.
Come si intuisce, Villeneuve non sembra intenzionato, almeno a parole, ad adattare anche i successivi romanzi della saga, da I figli di Dune a La rifondazione di Dune, in quanto considerati troppo densi ed “esoterici”: “Messia di Dune sarà l’ultimo film della saga, per quanto mi riguarda“. Ora non resta che attendere l’ufficialità per la messa in produzione dell’atteso terzo film basato sull’affascinante space opera di Frank Herbert.
