Warner Bros. ha rilasciato il trailer finale di Dune: Parte III, conclusione dell’epica trilogia scifi di Denis Villeneuve tratta dai romanzi di Frank Herbert. Questo terzo film adatterà il romanzo Messia di Dune, in cui il protagonista Paul Atreides dopo aver inconsciamente causato una folle guerra di religione sul pianeta Arrakis, dovrà fare di tutto per contenere l sfrenata ideologia dei guerrieri ribelli, i fremen, costretto altresì a guardarsi le spalle da un oscuro complotto ordito ai suoi danni per mano della corte imperiale che egli stesso presiede.
Visualizza questo post su Instagram
Dune – Parte Tre arriverà nei cinema italiani il 16 dicembre 2026, due giorni prima dell’uscita statunitense, fissata al 18 dicembre. Denis Villeneuve torna alla regia per concludere il percorso cinematografico avviato nel 2021 con Dune e proseguito nel 2024 con Dune – Parte Due.
Il salto temporale è uno degli elementi che distinguono maggiormente il nuovo capitolo dai precedenti.
La storia si svolge quasi vent’anni dopo che Paul ha assunto il controllo dell’Impero e lo ritrova ormai imperatore, alle prese con le conseguenze della propria ascesa e con una crescente instabilità politica. Le visioni di un possibile collasso del suo dominio, il ritorno di vecchi alleati e una cospirazione che coinvolge anche Chani costituiscono il nucleo del racconto.
Anche il ritorno di Jason Momoa nei panni di Duncan Idaho si inserisce in questa fase più complessa della storia. Il personaggio era morto nel primo film, ma nel mondo di Herbert la sua scomparsa non esclude una nuova apparizione: Duncan torna sotto forma di ghola, un individuo ricreato attraverso le tecniche biologiche dell’universo di Dune. Il cast comprende inoltre Nakoa-Wolf Momoa e Ida Brooke nei ruoli dei gemelli Leto II e Ghanima, figli di Paul e Chani.
La novità più rilevante fra i nuovi interpreti è Robert Pattinson, chiamato a interpretare Scytale, una figura ambigua che nel romanzo partecipa al complotto contro l’imperatore. Non si tratta, almeno nelle intenzioni dichiarate durante la presentazione del film, di un antagonista convenzionale: la sua posizione e i suoi obiettivi rendono difficile stabilire immediatamente da che parte si trovi.
Visualizza questo post su Instagram
Sul piano produttivo, Villeneuve ha scelto di rinnovare una parte importante della squadra tecnica. Il direttore della fotografia Greig Fraser, che aveva contribuito in modo determinante all’identità visiva dei primi due film, lascia il posto a Linus Sandgren, già premio Oscar per La La Land. Tornano invece lo scenografo Patrice Vermette, il montatore Joe Walker, la costumista Jacqueline West e il compositore Hans Zimmer.
La fotografia è stata realizzata in larga parte su pellicola 65 mm, con un impiego significativo del formato IMAX: una scelta che conferma la volontà di preservare la dimensione spettacolare della saga, pur modificandone l’approccio visivo. Villeneuve ha inoltre anticipato che il film mostrerà nuove zone di Arrakis e pianeti mai visti nei capitoli precedenti.