Franco Zeffirelli è stato un grande protagonista della storia del cinema, non solo italiano ma anche internazionale. Sono molti gli aneddoti legati alla sua vita come quella volta che uno dei suoi figli adottivi prese a pugni il ballerino Rudolf Nureyev.
Una sera in casa di Zeffirelli si ritrovarono diversi ospiti tra cui proprio il ballerino di origini russe, quando il regista decise di ritirarsi in camera da letto. Nureyev a quel punto iniziò uno sfogo che lo portò a distruggere tutto quello che gli passava sotto mano. Luciano, uno dei figli adottivi del regista, gli bussò alla porta avvisandolo dell’accaduto. Il padre gli rispose di lasciar andare lo sfogo dell’artista, anche se stava distruggendo i suoi averi.
Nureyev però non sembrava trovare il modo di calmarsi, fino a quando distrusse un vaso prezioso a cui Zeffirelli era molto legato. A quel punto, dopo che Franco fu avvertito, bastò un suo cenno per far partire una scazzottata tra il figlio e lo stesso ballerino. Gli ospiti rimasero senza parole lì a osservare l’accaduto. Leggenda narra come l’artista diede il via alla scazzottata disteso sul letto come fosse il triclino di una domus romana, avvolto dalla sua famosa tunica sgargiante.
Il 12 febbraio sarà il centenario della nascita di Franco Zeffirelli che con le sue opere ha raccontato attimi di poesia.
