Un horror che ribalta le prospettive e mette un cane al centro della narrazione. Good Boy, film diretto da Ben Leonberg, si presenta con un’idea tanto semplice quanto dirompente: raccontare una storia di fantasmi e possessioni non attraverso gli occhi delle vittime umane, ma dal punto di vista del loro amico a quattro zampe, che in questo caso è interpretato dal cane del regista. Il trailer appena diffuso da IFC e Shudder mostra un’esperienza cinematografica diversa, dove le stanze di casa incutono terrore. Il film esce il 3 ottobre 2025 nelle sale USA.
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La trama segue Indy e il suo padrone Todd (interpretato da Shane Jensen), che lasciano la città per trasferirsi in una vecchia casa di famiglia abbandonata in campagna. Lì, quasi subito, il cane, che ha un rapporto strettissimo con Todd, percepisce presenze invisibili in angoli vuoti, segue tracce di qualcosa che non si vede e viene perseguitato da visioni legate alla tragica morte dell’inquilino precedente. Come recita la sinossi ufficiale, Indy “deve affrontare una forza malevola decisa a trascinare nell’aldilà il suo amato Todd”.

Il film, scritto da Alex Cannon e Ben Leonberg, vede nel cast anche Arielle Friedman e Larry Fessenden. Ma la vera attrazione resta Indy: IndieWire lo ha definito “uno degli attori più emotivi della sua generazione” e il critico Rafael Motomayor lo ha inserito tra i migliori titoli dell’anno, lodando il modo in cui sfrutta una sensazione familiare:
“Abbiamo tutti provato quel brivido quando un animale domestico sembra percepire qualcosa che noi non vediamo, come un cane che abbaia a un muro vuoto nel cuore della notte. Se a quell’immagine si aggiungono suggestioni horror visive e inquietanti, come fa Good Boy, si ottiene uno dei film più spaventosi dell’anno”.
Il regista Ben Leonberg ha chiarito a Filmakermagazine di aver voluto evitare ogni stereotipo legato ai film sui cani:
“Non è Air Bud o Lassie, dove il cane è sempre allegro e palesemente guidato da un addestratore fuori campo. Il mio obiettivo era che Indy si comportasse nel modo più realistico possibile, per quanto consentito dagli eventi soprannaturali: non parla, non ragiona in astratto, ma segue istinto, sensazioni e logica semplice”.
Il film ha avuto la sua premiere mondiale al SXSW Film & TV Festival 2025, dove Indy, il cane protagonista, è stato premiato con il primo storico riconoscimento “Howl of Fame” – Howl significa ululato e il premio richiama la celebre Hall of Fame. La giuria del festival ha spiegato così la scelta: “Attraverso una prospettiva autentica nel genere horror, questo cane eccezionale offre una performance naturale e al tempo stesso inquietante. Le sue reazioni a fenomeni invisibili trasformano gli spazi quotidiani in territori di suspense e terrore”.