Parlando de Il Gladiatore 2, Ridley Scott ha rivelato perché ha avuto bisogno di tanti anni per realizzare il sequel del film. E sembrerebbe che la principale causa sarebbe stata lo sforzo nello scrivere una sceneggiatura avvincente, che fosse adeguata alla fama di una pellicola che dopo, oltre 20 anni dal debutto cinematografico, rimane una delle più iconiche di sempre.

In una recente intervista con Total Film infatti, il regista Ridley Scott ha confessato che in realtà l’idea di un sequel fosse già in moto da un po’. Pare infatti che già quattro anni fa il progetto avesse cominciato a prendere forma, ma poi lo sceneggiatore ingaggiato non sarebbe riuscito a cogliere a pieno il senso e l’idea del film, e avrebbe quindi abbandonato il lavoro.
Ecco le parole di Scott a riguardo: “Perché ora? Prima non aveva una sceneggiatura . Abbiamo provato, in realtà, quattro anni fa, e ho scelto un bravissimo sceneggiatore che non riusciva a comprenderlo appieno. Ha lottato. Era terribilmente sconvolto che non fosse in grado di consegnare. È un mio amico. Gli ho detto: ‘Non ci stai arrivando?’ Ha risposto: ‘No.’ Ci ha impiegato dieci mesi, poi ha abbandonato. Abbiamo poi ripreso da capo, tornando con un’idea molto ovvia, e perché no? C’è un sopravvissuto. Il sopravvissuto è il figlio dell’unione tra Lucilla e Maximus.”
La storia de Il Gladiatore 2 arà ambientata circa 30 anni dopo il primo, quindi dopo le gesta di Massimo Decimo Meridio, seguirà le gesta di Lucius, figlio di Lucilla e nipote di Commodo.
Nonostante la grande assenza di Russell Crowe, nel cast sarà presente il giovante talentuoso Paul Mescal come protagonista nei panni dell’adulto Lucius, Connie Nielsen come Lucilla, Djimon Hounsou nelle vesti dell’ex gladiatore Juba e Derek Jacobi che interpreterà il senatore Gracchus.
