Robert Eggers, regista del nuovo Nosferatu, alla premiere del film, ha ringraziato SpongeBob SquarePants, celebre personaggio dei cartoni animati, per aver fatto conoscere il leggendario vampiro a un pubblico di bambini e ragazzi. Un omaggio insolito, in un episodio di una delle prime stagioni della serie, che dimostra come l’animazione per ragazzi possa educare e, al contempo, accendere la passione per il cinema classico o altre espressioni culturali.
Director Robert Eggers thanks SpongeBob for introducing younger people to #Nosferatu pic.twitter.com/HQgmQ4WEMR
— The Hollywood Reporter (@THR) December 13, 2024
Come scrive The Hollywood Reporter, alla recente première di Nosferatu a Los Angeles, Eggers ha dichiarato di essere ben consapevole di come SpongeBob abbia mantenuto vivo il mito del vampiro. In particolare, l’iconico Count Orlok (interpretato da Max Schreck nel film del 1922) appare in un celebre sketch del 16esimo episodio della seconda stagione di Spongebob, che si intitola Il turno del terrore (in originale, The Graveyard Shift). Qui, il mistero delle luci che si accendono e spengono nel ristorante Krusty Krab, inizialmente attribuite a un assassino immaginario chiamato Hash Slinging Slasher, viene risolto con l’apparizione di Nosferatu stesso, che sorride sornione, trasformando l’atmosfera horror in una gag surreale.
Eggers ha raccontato che questa dinamica non è nuova: lui stesso, da bambino, aveva vissuto esperienze simili grazie ai Muppet Babies. Il cartone animato mescolava comicità e cultura, mostrando brevi spezzoni di capolavori come Il Fantasma dell’Opera di Lon Chaney e le prime versioni di Cyrano de Bergerac. Quelle visioni, pur frammentarie e inserite in un contesto infantile e bizzarro, sono rimaste impresse nella sua memoria e hanno contribuito a plasmare il suo amore per il cinema. Eggers ha colto l’occasione per ribadire l’importanza di queste “introduzioni” inconsapevoli al cinema del passato, definendole un potente mezzo per avvicinare le nuove generazioni a opere d’arte che altrimenti potrebbero andare dimenticate. In questo senso, in Italia, a fare un lavoro simile sono i fumetti di Topolino.
Anche Nicholas Hoult, tra i protagonisti del nuovo Nosferatu, ha commentato il curioso legame ammettendo di non aver mai visto l’episodio di Spongebob in questione ma ha scherzato sul fatto che dovrebbe recuperarlo.
La nuova versione di Nosferatu, con Bill Skarsgård nei panni del vampiro ossessionato da una giovane donna interpretata da Lily-Rose Depp, è attesissima dai fan del genere horror e uscirà nelle sale italiane il 1 gennaio. Negli USA invece il film è atteso a Natale e Depp ha detto che l’immersione totale nel mondo oscuro e affascinante di Nosferatu è il miglior regalo da concedersi durante le festività. Noi ne abbiamo parlato nella nostra recensione di Nosferatu.
In un mondo in cui l’animazione e la cultura pop possono veicolare capolavori senza tempo, il caso di SpongeBob e Nosferatu dimostra come anche le battute più bizzarre possano creare ponti tra generazioni e risvegliare la curiosità verso il cinema del passato.
