Il ritorno di Mary Poppins è ambientato a Londra nel 1935, durante la Grande Depressione, 25 anni dopo gli eventi del film originale. Si tratta del sequel del musical cinematografico del 1964 con Julie Andrews, che vede come protagonista Emily Blunt nel ruolo di Mary Poppins, Lin-Manuel Miranda, Ben Whishaw, Emily Mortimer. Diretto da Rob Marshall, vede la magica tata di Jane e Michael Banks tornare da loro in seguito alla morte della moglie di Michael.

Il film ha incassato 349 milioni di dollari in tutto il mondo e ha ricevuto recensioni positive da parte della critica, che ne ha lodato le interpretazioni del cast (in particolare quelle di Blunt e Miranda), la regia, la grafica, la colonna sonora, i numeri musicali, il design dei costumi, i valori di produzione, gli effetti visivi (in particolare i segmenti animati) e il senso di nostalgia, anche se alcuni critici lo hanno trovato troppo derivativo rispetto al suo predecessore.
È stato scelto sia dal National Board of Review che dall’American Film Institute come uno dei dieci migliori film del 2018 e ha ricevuto numerose nomination ai premi, tra cui quattro ai 76esimi Golden Globe Awards (tra cui quello per il miglior film musicale o commedia), nove ai 24esimi Critics’ Choice Awards, tre ai 72esimi British Academy Film Awards e una nomination ai SAG Award per la Blunt ai 25esimi Screen Actors Guild Awards. Ha inoltre ricevuto quattro nomination agli Oscar per la migliore colonna sonora originale, la migliore canzone originale (“The Place Where Lost Things Go”), la migliore scenografia e i migliori costumi alla 91ª edizione degli Academy Awards.
