Dopo la fine del film d’animazione Il robot selvaggio, vale la pena aspettare in sala: infatti, ai titoli di coda segue una breve scena post-credits, che mostra un momento significativo e simbolico: i personaggi Fink (doppiato da Pedro Pascal) e Sguazza (doppiato da Matt Berry) piantano un nuovo albero. Questo gesto riparatorio si ricollega a un evento chiave del film, in cui gli animali abbattono un gigantesco albero per allagare la valle e fermare i robot malvagi che minacciano la protagonista, Roz (doppiata da Lupita Nyong’o).
Questa sequenza dopo i titoli di cosa simboleggia non solo la rinascita della natura, ma anche l’unità degli animali che continuano a lavorare insieme per riparare i danni causati. Inoltre, con un tocco comico, il film mantiene il suo tono leggero mostrando Fink mentre colpisce nuovamente con una ghianda uno scoiattolo dispettoso, una gag ricorrente.

Questa scena lascia un messaggio positivo di ripresa e speranza, suggerendo che, nonostante le difficoltà affrontate nel corso del film, la natura trova sempre un modo per guarire e rigenerarsi. La dinamica di collaborazione tra i vari personaggi rimane centrale anche dopo gli eventi principali, sottolineando il tema del film sul cambiamento e sull’adattamento, sia per gli esseri viventi che per i robot.
Il film ha avuto un grande successo al botteghino e, proprio qualche giorno fa, Dreamworks ha ufficializzato un sequel. Basato sull’omonimo romanzo illustrato per bambini di Peter Brown, capostipite di una trilogia, ve ne abbiamo parlato approfonditamente nella nostra recensione!
