Il film Indiana Jones e il quadrante del destino è stato girato tra anche in Italia, con numerose location in Sicilia, tra Palermo, Siracusa, Cefalù e Trapani con il Tempio di Segesta, il Castello Maniace, la Grotta dei Cordari e l’Orecchio di Dionisio. Oltre che nelle location italiane, il film è stato girato anche in Gran Bretagna e in Marocco.
Harrison Ford ha parlato di questi luoghi al Taormina Film Fest: “È un posto bellissimo dove lavorare, c’è un clima fantastico, le persone sono amichevoli e ci sono delle cose magnifiche da mangiare. La storia si sviluppa e connette con la storia greca e romana di questa parte della Sicilia. Uno dei personaggi è Archimede, che qui ha vissuto in questa specifica area e ha lavorato anche qui. Siamo quindi laddove è realmente accaduta la storia e lo puoi vedere dalle rovine greche e romane che ci sono qui attorno. Essere lì è di grande ispirazione”.
Durante le riprese a Mondello, ad ottobre 2021, è capitato un aneddoto di cui si è parlato sui media italiani. Harrison Ford ha perso la carta di credito, ma un cittadino l’ha ritrovata e l’ha consegnata alla polizia. Gli agenti, guidati da Manfredi Borsellino, hanno rintracciato Harrison in un locale e lo hanno raggiunto per consegnargli la carta.

Il film conta altre location nel Regno Unito, con location in diversi luoghi tra Scozia e Inghilterra. In Scozia ci sono il viadotto Leaderfoot e il centro di Glasgow. Ci sono poi scene a Bamburgh e la North Yorkshire Moors Railway. Londra entra nel film con i Pinewood Studios. Concludiamo con il Marocco dove troviamo le strade della medina di Fes.
Il film Indiana Jones e il quadrante del destino è dunque, come gli altri capitoli della saga, pieno di scenari davvero straordinari, realizzato con un budget clamoroso da 295 milioni di dollari, il più costoso della storia della saga e tra i più cari della storia del cinema. Andiamo a vedere qualcosa più a fondo in merito alle location.
