Io e Lulù, debutto alla regia di Channing Tatum del 2022, non è spirato a una storia vera: l’attore, narrando la vicenda di un militare e di Lulù, cane di servizio di un suo commilitone defunto, ha attinto in parte alla propria esperienza personale con il suo cane.
Il lungo viaggio che vede Lulù e il suo nuovo padrone recarsi al funerale dello sfortunato soldato, richiama idealmente l’ultimo viaggio di Tatum con la sua cagnolina, Lulù appunto, prima che questa morisse di cancro, nel 2018.
A little over a year ago I got back from a road trip where I said goodbye to my best friend. Now I’m making a movie inspired by her. So proud to announce that DOG will be released by @MGM_Studios and in theaters next Valentine’s Day weekend. pic.twitter.com/JXDqEy85JZ
— Channing Tatum (@channingtatum) March 2, 2020
“Poco più di un anno fa sono tornato da un viaggio in cui ho detto addio alla mia migliore amica. Ora sto realizzando un film ispirato a lei.”
In un’intervista riportata da Screenrant, Taatum analizza le motivazioni personali che lo hanno spinto a realizzare il film
“Nel fare questo film, ho cercato di capire cosa significhi per chiunque, rapportarsi con un cane, e la parola cui sono arrivato è stata ‘rassegnazione’. Quando io e Lulu abbiamo fatto quell’ultimo viaggio insieme, ho capito che avrei dovuto realizzare che era finita, che non avrei potuto fare niente. L’unica cosa che puoi fare è essere grato del tempo passato, sapendo che tu devi andare avanti, e lei ora è in un posto migliore”
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