James Gunn, regista e co-direttore dei DC Studios, ha definito il suo nuovo film Superman “una storia politica”, ma non nel senso stretto del termine. Secondo Gunn, il supereroe per eccellenza rappresenta un immigrato che arriva da un altro mondo, in cerca di un posto migliore. In un momento storico segnato dalla durezza verso gli altri e dalla perdita di fiducia nella bontà umana, Gunn ha voluto raccontare la storia di un uomo “intrinsecamente buono”, che crede nella gentilezza, nella giustizia e nella possibilità di convivere con valori morali diversi. Una presa di posizione forte, che non teme di generare reazioni contrastanti.
![Una foto di scena di Superman [IG di James Gunn]](https://cinemaserietv.it/wp-content/uploads/2024/10/Superman-Krypto-Publicity-H-2024_2.jpg)
“Voglio dire, Superman è la storia dell’America, quella di un immigrato arrivato da altri luoghi che ha popolato il Paese, ma per me è soprattutto una storia che afferma che la gentilezza umana di base è un valore, ed è qualcosa che abbiamo perso”
Gunn sa bene che il film verrà interpretato diversamente a seconda degli orientamenti politici, ma di questo non si preoccupa:
“Ovviamente ci saranno degli idioti che si offenderanno solo perché parla di gentilezza. Ma chi se ne frega”
La pellicola, ambientata in un’America segnata dalla durezza verso gli immigrati e da un clima politico polarizzato – il riferimento alle politiche di Trump è , affronta anche un altro tema cruciale: quello della morale.

Gunn mette a confronto due visioni opposte attraverso i personaggi di Clark Kent e Lois Lane. Superman non uccide, mai, in nessuna circostanza. Lois invece crede in un’etica più complessa, che prevede compromessi. Da questo contrasto nasce uno dei nodi centrali del film: come possono due persone che si amano convivere con valori morali diversi?
“Non uccidi mai, a prescindere da tutto — che è quello in cui Superman crede — oppure cerchi un equilibrio, come pensa Lois? Il film parla della loro relazione e di come opinioni diverse su principi morali fondamentali possano dividere due persone”
Il nuovo Superman arriva in un momento che Gunn definisce “particolare”
“Oggi le persone stanno perdendo la speranza nella bontà degli altri. Racconto la storia di un uomo straordinariamente buono, e questo oggi sembra necessario, perché è emersa una cattiveria diffusa a causa di figure culturali che si comportano in modo meschino online”
Il regista dei Guardiani della Galassia ha poi sottolineato:
“Non faccio film per cambiare il mondo, ma se anche solo qualche persona potesse essere un po’ più gentile dopo averlo visto, mi renderebbe felice”
Superman, in uscita nelle sale italiane il 9 luglio 2025, vede protagonista David Corenswet nel ruolo del supereroe, con Rachel Brosnahan nei panni di Lois Lane e Nicholas Hoult come Lex Luthor. Di recente Gunn ha parlato anche di The Batman 2.
