Kim Basinger ha concesso una recente intervista a Variety in cui ha parlato della sua carriera soffermandosi anche sul gossip che per anni ha circondato la lavorazione di Nove settimane e mezzo, cult erotico diretto da Adrian Lyne, nel quale recitava accanto a Mickey Rourke. Per anni si è detto che i rapporti tra i due co-protagonisti del film fossero molto tesi ma oggi l’attrice ha spiegato come sono andate davvero le cose, sottolineando che entrambi erano semplicemente “in parte”.

Prima di leggere le dichiarazioni di Kim Basinger, riepiloghiamo brevemente la trama di Nove settimane e mezzo, per contestualizzare. Il film, uscito nel 1986, raccontava la storia d’amore e sesso tra Elizabeth, una bellissima gallerista, e John, un agente di borsa altrettanto affascinante. La loro è una relazione sbilanciata, in cui è lui a condurre il gioco e a trattarla come se fosse una bambina e una escort, al tempo stesso. Basinger ha dichiarato a Variety, che accettò di fare il film ad una condizione, quella di girare cronologicamente. Per dare più realismo al rapporto con Rourke non aveva voluto incontrarlo sul set se non quando hanno girato la loro prima scena insieme.
“Volevo incontrare Mickey Rourke in quel negozio (quello che si vede nel film ndr) non volevo salutarlo prima, non volevo parlargli sul set. E questo non aveva nulla a che vedere con la roba che avete letto su internet sul fatto che ci detestassimo a vicenda. Gli ho voluto bene. Mickey è anche un attore di talento, tra l’altro. Ma quando l’ho incontrato per la prima volta, è stato nel film. E non l’ho visto in altre occasioni”
Basinger, che oggi ha 71 anni, si dice convinta che oggi un film come Nove settimane e mezzo non si potrebbe fare, ma non ha rimpianti e sottolinea anche che la sessualità raccontata dal film “è più europea che americana”. Non solo, ma ha spiegato anche che i fan più devoti li ha conquistati grazie al film di Adrian Lyne, che oggi – a parere di chi scrive, è stato un po’ dimenticato, ma allora si rivelò un vero e proprio fenomeno di costume, che ebbe un impatto incredibile nella vita quotidiana e nello spettacolo. Vi basti pensare che Serena Grandi nel film Rimini Rimini fa una parodia della celebre scena dello striptease e, qualche anno dopo, anche la showgirl Laura Freddi si esibì in una coreografia ispirata al film.

Con il regista Adrian Lyne invece Kim conferma di aver avuto un rapporto di amore e odio, ma alla fine ammette di essere stata una sua fan.
“Ero davvero pazza di lui. Era fuori dagli schemi e senza paura. Ha combattuto la censura per tutta la vita, ed è una guerra difficile da affrontare continuamente.”
Riguardo i coordinatori di intimità, Kim Basinger non sembra molto convinta di questa novità che dovrebbe tutelare chi interpreta scene di sesso sul set.
“Non riesco a immaginare che qualcuno venga da me e mi dica: ‘Ti dispiace se mettono la mano qui?’. Sarebbe solo un’altra persona nella stanza. O lo risolviamo tra noi, o non lo facciamo. Non vedo tutta questa necessità di visite supervisionate”
