La première statunitense di Wake Up Dead Man: A Knives Out Mystery, terzo film con protagonista il detective Blanc, ha offerto l’occasione per chiarire un punto essenziale: nonostante il successo internazionale e l’accordo multimilionario con Netflix, il regista Rian Johnson e il produttore Ram Bergman hanno confermato come non vedano il marchio alla stregua di una saga, ragionando invece film per film.: e se un quarto film, date le giuste premesse, potrà avere luogo, quello che gli spettatori sicuramente non vedranno sarà un prequel.
Rian Johnson on developing Benoit Blanc over the trio of ‘Knives Out’ films and how #WakeUpDeadMan taps into a new part of his soul pic.twitter.com/9ot6XpJd59
— Deadline (@DEADLINE) November 18, 2025
I due autori hanno infatti ribadito fin dal red carpet (citiamo da THR e Deadline) che, in riferimento al marchio, non esiste un progetto seriale né una cornice narrativa da espandere capitolo dopo capitolo.
Ogni film viene costruito come opera autonoma e deve giustificare la propria esistenza solamente attraverso un’idea distinta, ardita e non derivativa. In questo quadro, Johnson sembra escludere però esplicitamente la possibilità di un film dedicato alle origini di Benoit Blanc: il personaggio funziona come investigatore nel presente delle storie, non come figura da approfondire tramite flashback o prequel.
“Lui è il detective, e scopriamo cose di lui nello svolgersi della storia, non mi ci vedo a parlare di lui attraverso flashback o cose così”

Nel terzo capitolo — in sale selezionate dal 26 novembre e su Netflix dal 12 dicembre — Blanc indaga sulla morte di Monsignor Jefferson Wicks, interpretato da Josh Brolin, in una piccola parrocchia dello stato di New York. Il caso coinvolge un cast interamente nuovo: Josh O’Connor, Glenn Close, Mila Kunis, Jeremy Renner, Kerry Washington, Cailee Spaeny, Andrew Scott, Daryl McCormack e altri cameo.
Per quanto riguarda il futuro, Johnson afferma dunque di sentirsi creativamente motivato e aperto a un quarto film, ma solo a condizione di individuare un’idea realmente diversa e imprescindibile
“Daniel e io stiamo già ruminando sul da farsi, in termini di trama, qualora dovessimo avere la possibilità di fare un quarto film”
