L’universo di KPop Demon Hunters continuerà. Dopo il successo mondiale del primo film, Netflix ha annunciato ufficialmente lo sviluppo di KPop Demon Hunters 2, sequel della pellicola che ha conquistato milioni di spettatori sulla piattaforma. Il progetto segna anche il ritorno dietro la macchina da presa dei registi Maggie Kang e Chris Appelhans, che continueranno a sviluppare l’universo narrativo introdotto nel primo capitolo. La produzione resterà nelle mani di Sony Pictures Animation, lo studio responsabile dell’animazione. Il nuovo film nasce sull’onda di un successo senza precedenti per uno streaming movie, capace di trasformarsi in un fenomeno globale tra musica pop, fantasy e cultura coreana.
Il primo KPop Demon Hunters racconta la storia del gruppo K-pop HUNTR/X, una band femminile la cui musica nasconde un segreto: le loro canzoni sono l’arma che impedisce ai demoni di invadere il mondo umano. La combinazione tra spettacolo musicale, azione e animazione ha reso il film un prodotto atipico nel panorama dell’animazione contemporanea. Nel giro di poche settimane è diventato il film più visto nella storia di Netflix, superando quota 325 milioni di visualizzazioni e generando anche numerosi brani musicali di successo.
Il successo ha spinto la piattaforma a investire nella continuazione del progetto. Il nuovo film rappresenta anche il primo passo di un accordo pluriennale di scrittura e regia firmato da Kang e Appelhans con Netflix nel settore dell’animazione. Secondo Bela Bajaria, Chief Content Officer della piattaforma, il film originale non si è limitato a raggiungere il pubblico: ha creato “un fandom globale capace di superare lingue, generazioni e generi”. Per questo motivo l’obiettivo ora è espandere l’universo narrativo costruito nel primo capitolo e sorprendere gli spettatori con nuovi sviluppi.

Anche i registi hanno sottolineato quanto il progetto sia diventato centrale nel loro lavoro creativo. Kang ha spiegato di provare grande orgoglio nel vedere il pubblico chiedere altre storie ambientate in questo mondo e con personaggi coreani, sottolineando che ciò che è stato mostrato finora rappresenta solo l’inizio. Appelhans ha aggiunto che i protagonisti del film sono ormai come una famiglia per il team creativo e che il sequel permetterà di metterli alla prova, farli evolvere e portare avanti la fusione tra musica, animazione e racconto cinematografico.
Il progetto è tuttavia ancora nelle fasi iniziali di sviluppo. Non esiste al momento una data ufficiale di uscita e alcune ipotesi circolate in precedenza — come una possibile uscita nel 2029 — sono considerate poco realistiche, anche perché un film animato di questa scala richiede diversi anni di produzione. I registi dovrebbero concentrarsi pienamente sul sequel solo dopo la conclusione della stagione dei premi
Il primo film, infatti, è entrato anche nel dibattito dell’industria cinematografica. Il suo enorme successo in streaming ha portato alcuni osservatori a chiedersi se Sony Pictures Animation avrebbe dovuto distribuirlo nelle sale invece che direttamente su Netflix. All’interno dello studio, tuttavia, si è sostenuto che il film aveva bisogno di tempo per trovare il suo pubblico e che una distribuzione cinematografica tradizionale non avrebbe garantito lo stesso percorso di crescita.
