Oscar Isaac, Jason Momoa e Gerard Butler saranno nel cast de La mano di Dante, il nuovo film thriller girato in Italia, tra Venezia, Verona e Palermo; la pellicola, diretta da Julian Schnabel (Lo scafandro e la farfalla) è basata sul romanzo omonimo di Nick Tosches, e rientra nel limitato novero dei prodotti che hanno ricevuto la dispensa ad interim da parte del Sindacato Attori, tutt’ora impegnato in una lunga e ardua vertenza sindacale con le major hollywoodiane.
La trama vede al centro Nick (Isaac), uno sfortunato linguista in difficoltà economiche che viene assoldato dalla mafia per autenticare un manoscritto della Divina Commedia di Dante, comparso all’improvviso nel giro del mercato nero di New York; Nick, naturalmente, non saprà resistere alla tentazione, e una volta rubato il manoscritto, dovrà affrontare un vero e proprio Inferno per cavarsela.
Parallelamente, assistiamo alla storia di vita di Dante Alighieri che, intrappolato in un matrimonio senza amore con la moglie Gemma nell’Italia a cavallo tra il XIII e il XIV secolo, decide di abbandonare Firenze e di ritirarsi in Sicilia per comporre il suo capolavoro, immortalando in quelle eterne pagine il suo amore perduto, Beatrice. La sinossi ufficiale del film recita, in chiusura
Le linee temporali di Nick e Dante disegnano percorsi separati, che eppure sono, alla fine, inestricabilmente legati l’uno all’altro: entrambi i protagonisti si perdono alla ricerca dell’amore, della bellezza e della promessa stessa del divino.
Nel film, prodotto tra gli altri da Martin Scorsese, nelle vesti di produttore esecutivo, avrebbe dovuto essere presente Johnny Depp, nel ruolo del protagonista. A causa delle note vicende giudiziarie che lo hanno visto coinvolto, l’attore è stato poi sostituito da Isaac. L’inizio del progetto risale addirittura al 2011, subito dopo l’acquisizione, proprio da parte di Depp, dei diritti di sfruttamento del romanzo.
