L’emozionante video del provino di Britney Spears per Le pagine della nostra vita è stato divulgato dal Daily Mail: la cantante superò tutte le selezioni preliminari per il ruolo di Allie, per poi essere battuta da Rachel McAdams, che avrebbe ottenuto la parte della protagonista femminile, accanto a Ryan Gosling, solo all’ultimo turno. Spears afferma a proposito di quell’audizione nella sua autobiografia The Woman In Me, in uscita il 24 ottobre 2023: “Sono contenta di non avercela fatta; ritrovarmi con Ryan sarebbe stato bello, dopo i tempi del Mickey Mouse Club, ma se avessi vinto il provino, avrei dovuto recitare giorno e notte ininterrottamente, come un’ereditiera anni ’40 e non avrei mai pubblicato In The Zone“.
Britney Spears’ audition for ‘The Notebook’ obtained by Daily Mail.
— Pop Base (@PopBase) October 23, 2023
Spears, nel corso dei provini preliminari, ebbe la meglio su stelle nascenti dell’epoca come Scarlett Johannson, Claire Danes, Mandy Moore e Amy Adams; secondo il responsabile casting del film, Matthew Barry, la sua interpretazione fu “fenomenale: quel giorno avevamo tutti le mascelle a terra; Britney aveva dato veramente il meglio di sé; chiunque contasse qualcosa voleva quella parte, e lei era riuscita a battere tutti“.
Nel video del provino, Spears si cimenta con un monologo; più precisamente, si tratta della scena in cui Allie confessa a Duke che sta per sposare un altro uomo.
La cantante aveva debuttato al cinema nel 2002 con Crossroads, in quello che sarebbe stato il suo primo e unico ruolo in un lungometraggio. Sulla recitazione, si legge nella biografia: “Non avevo alcun problema con il cast o la troupe, ma piuttosto era la recitazione stessa il problema; ho iniziato a usare il Metodo, solo che non sapevo come uscire dal mio personaggio. Alla fine ero diventata tutt’un’altra persona. Alcune persone recitano usando il Metodo, ma hanno consapevolezza che stanno “facendo” qualcosa. Io non riuscivo più a separare la vita sul set da quella fuori; alla fine camminavo in modo diverso dal solito, mi atteggiavo in modo diverso, parlavo in modo diverso. Sono stato qualcun altro per mesi mentre giravo “Crossroads“.
