Stasera, mercoledì 3 luglio, alle 21.20 su Cielo, va in onda La donna lupo, film cult del 1999 con protagonista Loredana Cannata, attrice oggi nota anche per il suo impegno sociale e ambientalista, e che ieri si è classificata quinta alla finale de L’Isola dei Famosi 2025.
Nel film di Aurelio Grimaldi – che fu maltrattato dalla critica – la Cannata interpreta Giulia, un’assistente sociale che di giorno ha un’esistenza normale, ma di notte si trasforma in una seduttrice libera, disinibita, famelica. Sotto diverse identità, Giulia colleziona incontri sessuali con uomini di ogni tipo, incarnando una figura femminile selvaggia e provocatoria.
Il film destò scalpore per le sue scene erotiche esplicite e non simulate e non sappiamo se la messa in onda su Cielo, stasera, potrebbe essere soggetta a censure. Loredana Cannata ha spesso parlato con franchezza della sua partecipazione al film, senza mai rinnegarla. In un’intervista a Repubblica, dichiarò:
“Non rinnego nulla. Anzi, quel film mi piace e lo rivendico: mi diede un nome nel cinema. Rivendico la libertà sessuale che abbiamo raccontato, l’emancipazione femminile, la lotta contro i tabù. Ho un ottimo rapporto con il mio corpo e con la nudità. Purtroppo la religione ha gettato fango sul sesso, che è la cosa più naturale che ci sia, creando in molti un senso di frustrazione”.

L’attrice raccontò anche il momento in cui scoprì che le scene intime sarebbero state reali:
“Ebbi un attimo di panico, la troupe mi disse: “la giriamo dopo mangiato, così stai più rilassata”, ma non toccai cibo! Mi portavano mandarini sul set, tutti erano gentili, ma rimasi tesa fino al ciak!”
Un altro momento delicato fu spiegare la cosa ai genitori:
“A mio padre dissi: ‘Faccio queste scene davanti alla cinepresa per evitare di farle dietro, nei camerini’. Mi appoggiò e aiutò mia madre a capire la mia scelta. Per lei fu più difficile. I miei genitori non videro il film. I miei zii sì e li confortarono dicendo che c’era meno di quello che potessero pensare”.
Parlando con Musica Intorno, la Cannata ricordò anche la reazione del suo paese:
“Un commento che mi è rimasto in mente è: ‘Solo quello poteva fare!’. Un giudizio che viene dai miei compaesani. Sapevo che una scelta del genere avrebbe suscitato scompiglio. Anche se, alla fine, rivendico tutto e non mi sono mai lamentata. Solo, non pensavo che avrebbe avuto ripercussioni per così tanto tempo. E parlo del mio mondo”.
La trama di La donna lupo
Ambientato in Sicilia, il film segue Giulia (Loredana Cannata) assistente sociale di giorno, che di notte diventa una creatura affamata di esperienze sessuali, ribelle ai tabù della società. In una continua metamorfosi identitaria, si concede a sconosciuti e a uomini di ogni tipo, spinta dal desiderio di affermazione e libertà. Ma l’incontro con Valerio (Arturo Paglia) un ragazzo giovane e ingenuo che si innamora di lei, rompe gli schemi: l’interesse sincero del ragazzo la mette in crisi, portandola a ripensare il suo stile di vita e ad abbandonarsi a una passione che potrebbe cambiare tutto.
Un film che ha segnato una tappa importante nella carriera e nell’immagine pubblica di Loredana Cannata, ieri naufraga finalista, stasera protagonista su Cielo.
