Love Actually è un film che ben si confà al clima di queste festività natalizie che stanno per arrivare al loro termine. Nonostante questo in una scuola elementare di Prato i genitori di alcuni bambini hanno aperto una polemica a causa della proiezione del film agli allievi. L’hanno considerato infatti inadatto all’età dei loro figli, specificando che alcuni di loro sono usciti dalla visione decisamente traumatizzati.
Il Tirreno, nella sua versione online, approfondisce l’episodio specificando che la commedia di Richard Curtis presenti un linguaggio che è stato giudicato pesante. Al centro delle lamentele poi c’è la famosa scena in controluce che nonostante non sia da film per adulti ammicca al rapporto di due controfigure che vorrebbero prendere intraprendere la strada del cinema a luci rosse. Motivo per cui poi su alcuni portali il film viene marchiato col bollino giallo che consiglia la visione ai ragazzi dai 13 anni in su in presenza di un adulto.
L’episodio risale all’inizio di dicembre quando una maestra con esperienza pluriennale ha fatto vedere in due volte il film alla classe. Sempre su Il Tirreno troviamo la giustificazione della docente: “Ho risposto a quei genitori che protestavano. Ho detto che avevo sbagliato e mi scusavo, ma che tutto era stato fatto in buonafede secondo un programma di educazione sessuale che avevo annunciato a inizio anno agli stessi genitori. Ho preso un dvd che avevo in casa e non sapevo niente del bollino giallo”.
Una delle mamme ha poi specificato: “Ci sono delle ragazze che sono tornate a casa simulando dei gesti erotici e altre situazioni sconce. I bambini sono traumatizzati”. Di recente a Cremona era accaduto un episodio simile con la visione dell’horror Terrifier 2.
