Christopher Nolan, lo sappiamo, sta per riportare sul grande schermo il mito dei miti con la sua prossima opera monumentale, Odissea, in arrivo nelle sale il 16 luglio. Tra le scelte produttive più audaci di questo film, che promette di ridefinire il genere “kolossal”, spicca la notizia – ora ufficiale – di un casting che da tempo stava facendo discutere l’opinione pubblica e gli appassionati, di rumor in rumor: Lupita Nyong’o è stata infatti scelta per interpretare l’iconico ruolo di Elena, la donna più bella del mondo la cui fuga (o rapimento) scatenò il conflitto decennale; l’attrice, però, vestirà anche i panni della sorella Clitemnestra
A rivelarlo in esclusiva un profilo di Time Magazine dedicato al film: accanto alla maestosità delle regine, il regista ha riservato un trattamento di profonda umanizzazione a uno dei personaggi più iconici e sovrannaturali dell’Odissea: la maga Circe, il cui ruolo – altra notizia finora inedita – è stato affidato a Samantha Morton, in un’interpretazione descritta come “inquietante ma allo stesso tempo degna di empatia”.
Come riporta Time Magazine, Odissea rappresenta per Nolan il culmine di un viaggio durato vent’anni, iniziato quando nel 2004, il maestro inglese fu vicinissimo a dirigere Troy. Il regista ha confessato che “quello che non era mai stato fatto davvero finora, è una versione cinematografica dell’Odissea con tutti i crismi di una produzione di un grande studio hollywoodiano. È una strana lacuna nella storia del cinema“.
Per colmare questo vuoto, Nolan com’è noto ha girato l’intero film in IMAX, evitando quasi totalmente la CGI e preferendo ricostruzioni materiali estreme.
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Alla fine, The Odyssey appare come la chiusura di un cerchio: il regista che ha rivoluzionato il cinecomic e il thriller fantascientifico torna alle origini della narrazione occidentale, convinto che “per essere fedeli alla complessità di Odisseo, bisogna renderlo riconoscibile per il pubblico moderno“, trasformando un eroe antico in un uomo tormentato dal tempo e dal desiderio di ritrovare la propria umanità.
E se, come affermato in una recente intervista a Stephen Colbert, “George Lucas è l’Omero dei nostri tempi”, resta spazio per un’ultima riflessione ‘starwarsiana’ legata proprio alla figura di Odisseo
“Molte delle caratteristiche di Odisseo che possono rendere affascinante un personaggio di supporto – come l’essere astuto o particolarmente scaltro – non sempre funzionano allo stesso modo quando appartengono al protagonista. C’è un motivo se in Star Wars abbiamo sia Han Solo sia Luke Skywalker: accanto al personaggio più furbo e ambiguo serve anche una figura eroica più pura e trasparente.”
Yes, because two of the most famous Greek women of all time were black afroamericans. The Americanisation of Greek epics by the stupid jewish Hollywood has been a disaster from the start, and it gets worse. Shame on Nolan & Universal for these poor, dumb, disrespectful decisions.
— ioannis protos (@ioannisprotos) May 12, 2026
![Lupita Nyong’o sarà Elena nell’Odissea di Nolan, ma c’è un altro ruolo a sorpresa Lupita Nyong'p [DepositPhotos]](https://cinemaserietv.it/wp-content/uploads/2026/02/lupita-1024x682.jpg)