Macaulay Culkin ha rivelato di essere aperto a tornare nei panni di Kevin McCallister per un sequel della saga di Mamma ho perso l’aereo. L’attore, che ha reso iconico il personaggio nel film del 1990 e nel sequel del 1992, ha condiviso la sua visione durante una tappa del tour A Nostalgic Night with Macaulay Culkin, tenutosi domenica presso il Long Beach Convention and Entertainment Center in California, in occasione del 35esimo anniversario del primo film.
Come riporta Variety, durante l’evento celebrativo, Culkin ha dichiarato al pubblico che non sarebbe completamente contrario all’idea di riprendere il ruolo che lo ha reso una delle star bambine più popolari di Hollywood negli anni Novanta. “Non sarei completamente allergico all’idea”, ha affermato l’attore, aggiungendo però una condizione importante: “Dovrebbe essere semplicemente perfetto”.
L’attore ha già elaborato un’idea narrativa precisa per questo potenziale sequel. Secondo la sua visione, Kevin McCallister sarebbe ormai adulto, vedovo o divorziato, impegnato a crescere un figlio da solo. “Kevin lavora tanto e non presta abbastanza attenzione a suo figlio, che inizia a essere infastidito lui. Poi viene chiuso fuori casa”, ha spiegato Culkin al pubblico.
Il colpo di scena centrale della storia proposta da Culkin ribalta completamente la dinamica del film originale. Questa volta non sarebbero i ladri Harry e Marv a tentare di entrare in casa, ma lo stesso Kevin McCallister a dover affrontare le trappole elaborate dal proprio figlio. “Lui non mi lascia entrare ed è lui quello che prepara le trappole per me”, ha rivelato l’attore.
L’idea di Culkin va oltre la semplice commedia fisica che ha reso celebre il franchise. L’attore ha spiegato che nella sua visione “la casa è una sorta di metafora della nostra relazione” e che Kevin dovrebbe riconquistare non solo l’accesso alla propria abitazione, ma anche il cuore del figlio. “È una cosa tipo ‘devo farmi riaccogliere nel suo cuore. Non sono completamente allergico all’idea, se fosse quella giusta”, ha concluso.

La saga di Mamma ho perso l’aereo ha trasformato Culkin in un fenomeno globale quando il primo film divenne un blockbuster da 476 milioni di dollari in tutto il mondo, risultando il secondo film con il maggior incasso del 1990. L’attore tornò nei panni di Kevin per il sequel del 1992, Mamma ho riperso l’aereo, ma non partecipò ai capitoli successivi della serie.
Non tutti condividono l’entusiasmo per un possibile nuovo capitolo. Il regista Chris Columbus, che ha diretto i primi due film della saga, ha dichiarato ad agosto a Entertainment Tonight di ritenere che un nuovo film di Mamma ho perso l’aereo non dovrebbe mai essere realizzato.
Dopo i primi due capitoli con Culkin e Columbus, il franchise ha proseguito con Mamma ho preso il morbillo nel 1997, un quarto film trasmesso direttamente in televisione nel 2002 e un tentativo di reboot da parte di Disney nel 2021 con Mamma, ho riperso il bambino: Mi sono smarrito a New York, disponibile su Disney+ con il giovane attore di Jojo Rabbit, Archie Yates. Quest’ultimo remake ha ricevuto recensioni negative dalla critica, confermando forse il punto di vista di Columbus sulla difficoltà di ricreare la magia del film originale.
Culkin non ha specificato se sia stato contattato ufficialmente per un nuovo sequel o se abbia condiviso la sua idea con produttori o studios. Tuttavia, la sua apertura a riprendere il ruolo iconico e la presenza di un concept narrativo già strutturato potrebbero rappresentare un punto di partenza interessante per chi volesse riportare Kevin McCallister sul grande schermo, a patto di rispettare la condizione dell’attore: che sia fatto “nel modo giusto”.
A proposito sapete che Macaulay oggi guarda Mamma ho perso l’aereo con i suoi due figli piccoli? C’è un dettaglio però: non hanno ancora capito che il protagonista è lui!
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