Sebbene manchino ancora più di quattro mesi a Natale, Macaulay Culkin torna a parlare della saga di Mamma ho perso l’aereo con largo anticipo rispetto al periodo in cui il film viene solitamente trasmesso in TV. L’attore, celebre per il ruolo di Kevin McCallister, ha recentemente rivelato in un’intervista a Hot Ones di preferire il sequel del 1992, Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York, al film originale del 1990. La ragione principale? “Mi hanno pagato di più,” ha scherzato Culkin, spiegando che, oltre a un sostanzioso compenso, detiene una percentuale dei profitti netti e del merchandising collegato al film.
Quando aveva 10 anni, Culkin percepì 4,5 milioni di dollari per il secondo film, cifra mai vista fino ad allora per un attore bambino. Ma il vero affare era il contratto sul merchandising: Culkin possiede il 15% delle vendite di prodotti legati al film, incluso il famoso Talkboy, il registratore vocale che divenne un fenomeno commerciale con circa 45 milioni di unità vendute. Si stima che solo da questo 15% di merchandising Culkin abbia guadagnato oltre 200 milioni di dollari, portando il suo totale guadagno dal film a più di 207 milioni.

Questi introiti eccezionali permisero a Culkin di ritirarsi dalle scene già a 13 anni, dimostrando anche quanto possa essere importante il merchandising nei contratti degli attori, specialmente bambini protagonisti di grandi franchise.
Inoltre, Culkin ha mantenuto un forte legame affettivo con il film e con i colleghi, come raccontato dalla sua co-protagonista Catherine O’Hara, che ha elogiato il giovane attore durante la cerimonia della sua stella sulla Hollywood Walk of Fame nel 2023.
