Margot Robbie ha raccontato alcuni dettagli interessanti – e piccanti – sul ruolo che ha dato una svolta alla sua carriera, quello di Naomi Lapaglia, la moglie del personaggio di DiCaprio in The Wolf of Wall Street di Scorsese. Durante un’intervista recente, l’attrice australiana ha rivelato che la scena di nudo integrale nel film è stata una sua idea.
Martin Scorsese, inizialmente, le aveva proposto di indossare una vestaglia per rendere il momento meno esplicito o imbarazzante per lei. Tuttavia, Margot ha insistito affinché il nudo fosse completo. Al podcast Talking Pictures di TCM ha spiegato:
“Non è quello che farebbe Naomi. Il punto è che lei entra completamente nuda, quella è la carta che sta giocando”.
La scelta, per quanto audace, è stata dettata dalla volontà di rappresentare fedelmente il carattere del personaggio, una donna che sfrutta la propria sessualità e bellezza per ottenere potere. Il personaggio è ispirato a Nadine Caridi, la vera ex moglie di Jordan Belfort, che oggi si è ritagliata un suo spazio sul web. Robbie, che oggi è una star di serie A e una produttrice – oltre che neo-mamma – ha sottolineato che allora aveva vent’anni e non pensò che in quella scena l’avrebbero vista tutti.

Nella stessa occasione Margot ha condiviso un altro divertente aneddoto legato al suo provino per il film. Durante un dialogo con Leonardo DiCaprio, la sceneggiatura prevedeva un bacio, ma Margot, d’impulso, decise di schiaffeggiarlo.
“Ho pensato: potrei baciare Leonardo DiCaprio e sarebbe fantastico, lo dirò a tutte le mie amiche. Poi però mi sono detta: nah. E l’ho colpito in faccia”.
Il gesto improvviso lasciò tutti in silenzio per alcuni secondi, ma poi scoppiò una risata collettiva. Scorsese e DiCaprio apprezzarono l’audacia e la spontaneità dell’attrice, definendo la scelta “perfetta”.

Nonostante le preoccupazioni iniziali di Margot di aver esagerato, quel momento le fece guadagnare il ruolo e segnò l’inizio della sua scalata al successo. The Wolf of Wall Street, uscito nel 2013, è stato il trampolino di lancio per la carriera internazionale dell’attrice, che avrebbe poi lavorato nuovamente con DiCaprio anche in C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino.
