Francis Ford Coppola risponde alle voci che vedrebbero il set del suo nuovo progetto, Megalopolis, finito “nel caos”. Alcune fonti anonime, raccolte da The Hollywood Reporter, avevano infatti riportato la notizia di licenziamenti di massa nel reparto VFX e nel dipartimento artistico oltre a un budget che sarebbe “lievitato” ben oltre le previsioni. Direttamente dal set di Atlanta, Coppola ha messo a tacere le voci secondo cui il film sarebbe in pericolo, o addirittura “un treno in corsa senza conducente”: secondo il regista, il cambio di personale nel reparto VFX sarebbe da imputare proprio alla necessità di contenere i costi, e quindi rimandare tutto alla post produzione; per quanto riguarda il dipartimento artistico, invece, si tratterebbe di sole differenze creative. Per il resto, afferma Coppola, il film sarebbe ancora perfettamente in budget,, e considerato il costo e l’importanza del progetto, la produzione starebbe andando piuttosto bene.
“I giornalieri (l’insieme del girato di una giornata di lavoro, ndr) sono buoni, non ho mai lavorato con un cast migliore di questo; sono molto felice di come il film stia uscendo e del fatto che stiamo rispettando la tabella di marcia; le riprese termineranno nella primavera del 2023, e siamo perfettamente in tempo, cosa non usuale per una produzione così importante; queste inchieste giornalistiche non citano mai le loro fonti… e allora sapete cosa vi dico? Aspettate e vedrete! Il film è bellissimo e il cast è meraviglioso; non ho mai lavorato con nessuno che andasse così ardentemente alla ricerca di ciò che non è convenzionale, che si sforzasse di trovare soluzioni nascoste; lavorare con questi attori è magnifico e la fotografia è quanto di meglio potessi sperare di avere. Stiamo rispettando la tabella di marcia, e i giornalieri sono ottimi; ogni sera li guardo e capisco il motivo per cui sto facendo tutto questo; amo quello che vedo ogni singola sera; l’aspetto del film è proprio quello che io avevo sempre sognato.”
A queste parole fanno eco le dichiarazioni di Adam Driver, uno dei nomi principali all’interno del cast. L’attore difende strenuamente l’operato del regista, con parole ferme e inequivocabili”: Vorrei replicare brevemente a quanto dichiarato da The Hollywood Reporter in un articolo del nove gennaio; qui va tutto bene, non ho ben capito di cosa si parli… ma so cosa si prova a stare su un set caotico, e ve l’assicuro, non è questo il caso. L’ambiente lavorativo creato da Francis ispira e stimola la concentrazione. e lui è una delle persone più attente ed empatiche che abbia mai conosciuto.. al momento, le riprese seguono perfettamente le tempistiche previste, e posso dire che questa è una delle esperienze migliori che abbia mai avuto come attore… la nostra troupe pensa velocemente, ha inventiva, il dipartimento costumi è preciso, e gli attori sono volenterosi.”
L’attore tuttavia, ammette la veridicità di alcuni dei fatti riportati, interpretandoli però sotto una luce diversa: “Sì, è vero, nel reparto VFX ci sono stati dei licenziamenti e il dipartimento artistico (con in testa il responsabile di produzione l’art director, ndr) si è dimesso, ma non sempre fra i vari dipartimenti su un set si crea la coesione necessaria, e piuttosto che stringere i denti e prendere decisioni che avranno un effetto sul film, la gente preferisce licenziarsi, oppure viene mandata via. Quando succedono queste cose, è sempre un dispiacere, ma noi non siamo in difficoltà finanziarie, o meglio non meno di altre produzioni di questa portata; non così tanto, almeno, da meritarci addirittura un articolo e l’appellativo di “set nel caos.”
L’attore delinea così i meriti del lavoro di Coppola e della sua troupe: “Noi forse siamo più spregiudicati da un punto di vista creativo, vogliamo fare qualcosa di sperimentale e anticonvenzionale, e possiamo farlo perché non siamo pagati da nessuno per fare questo film; Francis si è preso un rischio per il quale andrebbe applaudito, non dipinto come uno che rovina i set.” Coppola, infatti, ha autofinanziato il film, ottenendo i fondi necessari anche grazie alla vendita dei suoi vigneti californiani.
Il cast di Megalopolis comprende oltre a Driver, Nathalie Emmanuel, Forest Whitaker, Laurence Fishburne, Jon Voight, Talia Shire, Jason Schwartzman e Dustin Hoffman; il film narra la storia di un architetto intento a ricostruire New York come città utopica, dopo le devastazioni causate da un disastro naturale.
