Una delle domande più frequenti dopo l’uscita di Michael, il biopic dedicato a Michael Jackson, riguarda proprio la voce del protagonista: Jaafar Jackson canta davvero nel film o è tutto playback? La risposta è sì, ma con una precisazione importante. Jaafar, nipote del Re del Pop, canta realmente in molte scene, ma in alcune sequenze la sua voce è stata fusa con quella originale di suo zio Michael.
Si tratta di una scelta precisa della produzione, che ha voluto mantenere la presenza autentica dell’artista senza rinunciare all’interpretazione dell’attore. In particolare, nelle scene delle registrazioni in studio o le prove dei brani Don’t Stop Til You Get Enough and I Want You Back è la voce di Jaafar a sentirsi da sola. Nelle performance più iconiche, invece, si crea un mix tra le due, per restituire sia la fedeltà sonora sia l’impatto emotivo che il pubblico si aspetta. “Quando facevo tutte le performance, in realtà cantavo dal vivo al microfono sopra la traccia di Michael. Quindi è un mix della mia voce e di quella di Michael.” ha spiegato Jafaar in un’intervista a Today With Jenna & Sheinelle, come riporta People.
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Il supervisore musicale del film, John Warhurst, ha spiegato a The Hollywood Reporter che avrebbero potuto far registrare le canzoni a Jaafar e Juliano Valdi (che interpreta Jackson da bambino), ma hanno voluto che Michael facesse parte del film, in qualche modo: “Erano in grado di interpretare quelle parti vocali. Ma quando la gente va a vedere il film, vuole che il vero Michael faccia parte del progetto, oppure vogliono che sia al 100% Giuliano e Jaafar? Ogni film è diverso, ma in questo caso pensiamo che il pubblico avrebbe voluto che Michael ne facesse parte.”
Il lavoro dietro questa resa è stato tutt’altro che semplice: People scrive che Jaafar ha raccontato di essersi allenato per “ore e ore” per avvicinarsi il più possibile al timbro vocale giusto, alla presenza scenica e ai movimenti dello zio. Nonostante partisse comunque da una base piuttosto solida – Jaafar canta e produce musica fin da quando aveva 12 anni e prima del film aveva già pubblicato brani propri – ma interpretare Michael significava un livello completamente diverso di precisione e responsabilità.
Nonostante avesse già una base di esperienza sul canto, non si può dire altrettanto per la danza, ed è per questo che ha intrapreso preparazione intensissima, con prove continue fino a perfezionare ogni singolo gesto. Ha ballato e provato così tanto che spesso si è svegliato con i piedi doloranti.
Per costruire il personaggio anche fuori dal palco, ha studiato recitazione partendo da zero, prendendo come riferimento attori come Daniel Day-Lewis e Joaquin Phoenix. Persino la voce parlata è stata oggetto di lavoro: Jafaar ha una voce più profonda rispetto a quella di Michael Jackson e ha raccontato di aver letto libri interi cercando di replicare il modo di parlare dello zio, fino a renderlo naturale.
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