In questi giorni si è tornato a parlare delle molestie nel mondo del cinema italiano. L’Unione Italiana Casting Directors ha voluto così esprimere la sua solidarietà, con un comunicato ufficiale, nei confronti di quegli/quelle artisti/e vittime di molestie sul posto di lavoro.
Leggiamo parte del comunicato: “Riuniamo 76 fra Casting Directors e Assistenti Casting in tutta Italia. Come professionist* del settore che si occupano della fase di ricerca e selezione degli interpreti di un film/serie tv/spot pubblicitario/spettacolo teatrale, sentiamo la necessità e l’opportunità di esprimere la nostra solidarietà a tutte le attrici e gli attori che hanno subito molestie fisiche e/o psicologiche nell’esercizio della propria professione. Come professionist* di settore applichiamo nella quotidianità un codice etico nel rispetto di tutte le parti coinvolte nella tutela dello svolgimento del provino”.
La Uicd poi sottolinea alcune piccole, ma essenziali, indicazioni per evitare di trovarsi di fronte a situazioni spiacevoli. Si consiglia di diffidare di provini realizzati in sedi inopportune o in orari extra lavorativi, con professionisti non qualificati, informandosi prima della tipologia del provino a cui ci si potrà sottoporre. Inoltre vengono invitati gli artisti a consultare il sito internet unioneitalianacastingdirectors.it per ottenere quello che è il codice di condotta sottoscritto nel maggio del 2019 dalle Organizzazioni datoriali e sindacali.
Nelle scorse settimane l’associazione Amleta aveva scoperchiato un vaso di Pandora sulle molestie nel mondo dello spettacolo italiano al quale avevano fatto seguito numerose dichiarazioni di artisti professionisti.
