Napoli – New York, il nuovo film di Gabriele Salvatores, non è tratto da una storia vera, ma come afferma lo stesso regista nelle note di regia ufficiali, è un racconto “verosimile”, ispirato a una sceneggiatura di Federico Fellini e Tullio Pinelli, risalente agli anni ’40 e mai realizzata all’epoca.
Il ‘viaggio della speranza’ di Carmine e Celestina, i due piccoli protagonisti del film interpretati da Dea Lanzaro e Antonio Guerra, in cerca di un futuro, dalla Napoli del secondo dopoguerra alla giovane metropoli in ascesa, assume, secondo Salvatores, connotazioni favolistiche. Citiamo da cinemaitaliano.info
“La storia è stata scritta alla fine degli anni ’40. Prima, cioè, che Fellini mettesse a punto la sua personale poetica che lo ha reso famoso nel mondo, al punto che la parola “felliniano” è diventata indicativa di un preciso immaginario. Qui, invece, il racconto si organizza, in maniera tradizionale, nei classici tre atti e, anche se si può parlare di realismo magico, la storia non contiene gli elementi surreali e onirici che hanno caratterizzato la produzione successiva del Maestro, [ma] “Napoli-New York” è ispirato a una storia vera raccontata come una favola oppure, se volete, come una favola molto legata alla realtà”
Nell’adattamento del testo originale – “una sceneggiatura – trattamento di circa 80 pagine – Salvatores, a suo dire, si è limitato a modificare alcuni elementi per renderli più affini alla sensibilità contemporanea
“Mi sono tenuto il più possibile fedele all’originale. Ho cercato di rendere ancora più serrato il racconto e di “modernizzare” alcune situazioni che mi sembravano troppo legate ad una sensibilità e a un tono narrativo che appartengono agli anni in cui è stata scritta la storia. L’America e gli americani, ad esempio, sono visti, a volte, ancora avvolti da un’aura un po’ troppo “benevola”. D’altro canto, allora, non conoscevamo ancora bene gli Stati Uniti. E l’America ci appariva ancora come la terra dove si realizzano i sogni. Non ho dovuto intervenire molto, comunque”

Napoli – New York racconta la storia di Carmine e Celestina, due bambini poveri nella capitale partenopea del secondo dopoguerra che, per una serie di circostanze si ritrovano senza volerlo su un piroscafo diretto in America, verso una nuova vita…
