Il futuro della saga cinematografica partita con Ocean’s Eleven potrebbe passare dalle mani di Bradley Cooper. Secondo diverse fonti hollywoodiane, l’attore e regista è tra i principali candidati per scrivere, dirigere e interpretare il nuovo prequel di Ocean’s Eleven, progetto sviluppato da Warner Bros. Pictures e prodotto dalla società LuckyChap Entertainment di Margot Robbie.
La notizia arriva dopo che il regista Lee Isaac Chung, noto per film come Minari e per aver diretto Twisters, ha abbandonato il progetto. Prima di lui era stato coinvolto anche Jay Roach. L’eventuale ingresso di Cooper alla regia servirebbe a mantenere il film lungo la tabella di marcia, con l’obiettivo di iniziare le riprese prima della fine dell’anno. Per ora, tuttavia, non sono stati formalizzati contratti né per la regia né per l’eventuale partecipazione di Cooper come attore, ipotesi che negli ultimi mesi aveva già iniziato a circolare.
Il film rappresenterebbe il quarto lungometraggio diretto da Cooper, dopo A Star Is Born (2018), Maestro e la commedia recente Is This Thing On?. L’attore-regista ha accumulato nel corso della carriera dodici candidature agli Oscar, tra cui diverse per il miglior film grazie a titoli come Joker, Nightmare Alley e American Sniper. Il suo debutto alla regia, A Star Is Born, è stato anche un grande successo commerciale, con quasi 440 milioni di dollari incassati nel mondo.
Per quanto riguarda la trama, i dettagli sono ancora mantenuti segreti – una tradizione per i film della saga. L’ultima versione della sceneggiatura è stata scritta da Carrie Solomon, partendo dai personaggi creati da George Clayton Johnson e Jack Golden Russell. Secondo le indiscrezioni, il prequel sarà ambientato nell’Europa degli anni Sessanta, prima degli eventi raccontati nella trilogia moderna iniziata nel 2001.

La saga di Ocean’s ha una storia lunga più di sessant’anni. Il primo film, Ocean’s 11 del 1960, riuniva il celebre Rat Pack guidato da Frank Sinatra insieme a Dean Martin, Sammy Davis Jr., Peter Lawford e Joey Bishop. La saga è poi stata rilanciata nel 2001 dal regista Steven Soderbergh con una nuova trilogia interpretata da George Clooney, Brad Pitt, Matt Damon, Andy Garcia e Julia Roberts. A questi si è aggiunto nel 2018 lo spin-off al femminile Ocean’s Eight con Sandra Bullock, Cate Blanchett e Anne Hathaway. Nel complesso, i film della saga usciti negli anni Duemila hanno incassato oltre 1,4 miliardi di dollari a livello globale.
Il prequel con Robbie non è l’unico progetto collegato al franchise. Lo stesso George Clooney ha rivelato che è in sviluppo anche un nuovo film della serie con il cast originale ormai invecchiato, che esplorerebbe l’idea di un gruppo di criminali esperti ma costretti a fare i conti con i limiti dell’età.
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Per Warner Bros., il film rappresenta inoltre uno dei progetti principali del nuovo accordo con LuckyChap. La società di produzione di Robbie ha rafforzato la collaborazione con lo studio dopo il successo globale di Barbie, candidato agli Oscar e capace di superare 1,4 miliardi di dollari al botteghino mondiale.
