Penélope Cruz e Javier Bardem sono una coppia nella vita e tornano a esserlo sullo schermo in Bunker, ma chi cerca nel nuovo film di Florian Zeller qualche riflesso del loro matrimonio rischia di rimanere deluso. Alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, Cruz ha spiegato che lei e il marito hanno imparato a mantenere un confine molto netto tra vita privata e lavoro, anche quando devono interpretare insieme scene particolarmente intense.
Alla domanda su quanto della loro relazione sia inevitabilmente finito nei personaggi del film, l’attrice ha infatti risposto senza esitazioni:
“Niente. Siamo molto bravi a separare la finzione dalla realtà, altrimenti non potremmo sopravvivere facendo questo lavoro”
Questo non significa, naturalmente, che in oltre trent’anni di conoscenza non abbiano mai discusso. “Ci conosciamo da più di trent’anni, immagina se non avessimo mai avuto una discussione“, ha scherzato l’attrice. Il cinema, però, occupa uno spazio ben preciso nella loro quotidianità: “Entrambi amiamo moltissimo questa professione, ma credo che ci sia un buon equilibrio rispetto a quanto parliamo di lavoro. Ovviamente, se prepariamo un film insieme, sarà molto presente nelle conversazioni“.
Nonostante la lunga relazione, Cruz e Bardem hanno scelto di lavorare insieme solo occasionalmente. “Non lo abbiamo fatto molto spesso. È successo naturalmente più o meno ogni cinque anni, perché molte delle cose che ci venivano offerte non ci sembravano adatte a noi oppure non erano giuste per noi in quel particolare momento“. Con Bunker, invece, entrambi hanno capito subito di voler partecipare. “In questo caso non c’erano dubbi, perché c’era Florian. Dopo il primo incontro con lui abbiamo entrambi amato la sceneggiatura“.

La presenza di Zeller si è rivelata particolarmente importante durante le sequenze più difficili: il regista, che ha scritto il film pensando proprio a Cruz e Bardem, non ha chiesto loro di attingere alla propria relazione, ma ha cercato di proteggerli durante le scene emotivamente più impegnative. “Ci sono state giornate più difficili, soprattutto durante alcune delle grandi discussioni del film e alcune scene emotive. Sono molto grata a Florian perché ci osservava sempre, percepiva tutto e, senza essere invadente, è stato una vera protezione per noi“.
Il confine tra realtà e finzione diventa così uno degli elementi più curiosi di Bunker: Zeller sfrutta inevitabilmente ciò che il pubblico sa della coppia per aumentare la tensione sullo schermo, mentre Penélope Cruz e Javier Bardem, davanti alla macchina da presa, fanno esattamente il contrario e tengono il proprio matrimonio fuori dai personaggi.
A proposito, avete visto il dolcissimo video di Penelope che abbraccia un giovane fan a Venezia?
