I fan di Downton Abbey sono rimasti sorpresi dall’assenza di Matthew Goode, interprete di Henry Talbot, nell’ultimo film della saga, Downton Abbey: Il Gran Finale. Ma qual è il motivo di questo addio? La risposta, l’ha svelata lo stesso Goode a Deadline: la sua parte nel film era ridotta a una scena di mezza pagina, che lui e Michelle Dockery (Lady Mary) avrebbero voluto modificare. Purtroppo, i tempi stretti, altri impegni professionali in conflitto e la concomitante operazione al ginocchio dell’attore hanno reso impossibile la sua partecipazione.

Questa non è la prima volta che Goode si assenta da una produzione di Downton Abbey. Già nel primo film la sua presenza era limitata a un breve cameo, mentre nel sequel, Downton Abbey II: Una nuova era, era completamente assente a causa di impegni lavorativi con la serie The Offer.
L’assenza di Henry Talbot in Downton Abbey II era stata giustificata con un viaggio legato alla sua passione per le auto. Questo elemento narrativo ha gettato le basi per la successiva separazione da Lady Mary, che nel nuovo film si trova a fare i conti con lo scandalo del divorzio in una società ancora fortemente tradizionalista. Il trailer mostra Lady Mary espulsa da un ballo, a dimostrazione di come le donne divorziate fossero emarginate all’epoca. Il divorzio solleva anche interrogativi sul futuro di Downton e sulla capacità di Mary di gestirlo da sola.

Il creatore della serie, Julian Fellowes, in un’intervista a TVLine, ha spiegato che la decisione di non tornare è stata dello stesso Goode, che dopo la serie televisiva sentiva di aver concluso il suo percorso con il personaggio. Fellowes, pur rammaricato, ha dovuto adattare la storia a questa assenza, creando una nuova e inaspettata sfida per Lady Mary. L’attore, in passato, aveva scherzosamente definito il suo personaggio “un po’ una lattuga bagnata” (un personaggio fiacco, molle) in un’intervista a Radio Times Magazine, precisando poi a Metro UK che non intendeva sminuire Henry, ma auspicava un futuro per Lady Mary in cui non avesse bisogno di un uomo.
