A 46 anni dall’uscita nelle sale, Un sacco bello continua ad essere una delle commedie italiane più amate dai fan di Carlo Verdone. Tra tante scene e battute entrate nell’immaginario collettivo però, ce n’è una in particolare che ancora oggi continua a sollevare interrogativi, quella della bomba che si sente di sera, verso la fine del film.
Una spiegazione a quella scena l’ha data lo stesso Verdone su Facebook: “L’esplosione che si sente in Un sacco bello è un classico di quegli anni” – riferendosi al periodo degli anni di piombo – “Ogni settimana c’era una bomba o un attentato”. Ha aggiunto poi che quella deflagrazione è stata inserita nel film “come consuetudine della fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80”
La bomba quindi è un riferimento a quel periodo in cui fu realizzato il film, il 1980, che rappresenta gli anni di coda di forti tensioni politiche che portarono al sequestro di Aldo Moro, e in quello stesso anno, alla strage della stazione di Bologna. Dal punto di vista narrativo, in Un sacco bello, l’esplosione viene udita da tutti i protagonisti del film e quindi collega tutte le vicende narrate.
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Più recentemente, in un’intervista a Repubblica rilasciata in occasione del ritorno del film nelle sale, Verdone ha anche riflettuto sul contesto storico di Un sacco bello e soprattutto della Roma di quel periodo. “Raccontava tre ragazzi pieni di solitudine, di incertezze, di smarrimento. (…) Qui c’erano maschi sperduti, fragili, spesso disarmati davanti a donne più forti. L’esperienza del femminismo negli anni 70 aveva rovesciato i rapporti e io sentivo che lì c’era qualcosa da raccontare. E c’era l’ultima immagine di una Roma che aveva ancora un tessuto sociale: la gente che si parlava dalle finestre, il ferramenta, il vetraio, il silenzio dell’estate interrotto dalle cicale, qualche motorino smarmittante. Oggi senti solo i trolley, i pullman, la folla. Quella Roma la posso riavere solo in quel film”
Il film è ambientato nei giorni di Ferragosto, e vede Verdone alle prese con diversi personaggi, tra cui Enzo, che convince un suo conoscente a partire per una vacanza in Polonia; Ruggero, un giovane hippie che vive in una comune insieme alla sua compagna Fiorenza e incontra suo padre per strada e Leo, un ragazzo che incontra una bella turista spagnola dalla quale resta affascinato.
A proposito di Un sacco bello, qui vi sveliamo che fine ha fatto l’attrice spagnola che interpreta Marisol.
