“Dai la caccia a qualcosa che non può essere ucciso.” Attorno a questa frase intensa si impernia il teaser trailer di Predator: Badlands, nuovo capitolo della celebre saga sci-fi, diffuso da 20th Century Studios. La pellicola — attesissima dai fan e in uscita il 6 novembre — segna un punto di svolta nell’universo dei Predator: per la prima volta, l’alieno non è un nemico, ma un alleato.
Diretto da Dan Trachtenberg, già acclamato per Prey, il film ci catapulta nel futuro, su un pianeta isolato. Qui incontriamo Thia (interpretata da Elle Fanning), una giovane donna che si ritrova costretta a collaborare con un Predator (Dimitrius Schuster-Koloamatangi), un membro della specie aliena ripudiato dal proprio clan. Uniti dalla necessità di sopravvivere e dalla presenza di un nemico comune, i due iniziano un viaggio pericoloso, spinto da un’alleanza tanto fragile quanto necessaria.
Il regista ha firmato anche la sceneggiatura, co-scritta con Patrick Aison, e prodotto il film insieme a John Davis, Marc Toberoff, Ben Rosenblatt e Brent O’Connor.
Durante la presentazione del film al CinemaCon, Fanning aveva rivelato con entusiasmo: “Succede qualcosa di senza precedenti in questo film… non sono io a essere braccata.” Il Predator che conosciamo — un cacciatore spietato — si rivela sotto una luce inedita, più complessa, persino empatica.
Predator: Badlands non è comunque l’unico progetto legato al franchise previsto per quest’anno. Il 6 giugno debutterà su Disney+ anche Killer of Killers, serie animata sempre diretta da Trachtenberg, a conferma del suo ruolo centrale nel futuro narrativo di questa longeva saga.