Quentin Tarantino si prepara a tornare dietro la regia, ma a teatro. Dopo aver accantonato progetti cinematografici come The Adventures of Cliff Booth e The Movie Critic, il regista ha confermato che dirigerà un’opera teatrale originale da lui scritta, segnando il suo debutto ufficiale nel mondo del palcoscenico.
Secondo quanto riportato dal Daily Mail e confermato da Variety, Tarantino ha scritto una farsa britannica all’antica che punta a debuttare nel prestigioso West End di Londra. L’opera si ispirerebbe alla tradizione della commedia fisica britannica, nel solco di classici del genere come Rumori fuori scena (Noises Off), celebre per il suo ritmo frenetico e i meccanismi comici basati su equivoci e situazioni esilaranti.
Il debutto della produzione è previsto per l’autunno del 2026, secondo fonti dell’industria. Il progetto rappresenta una svolta significativa nella carriera del regista, che aveva già anticipato l’iniziativa in un podcast dello scorso agosto, dichiarando di voler dedicare un paio di anni alla realizzazione dell’opera teatrale.
Per quanto riguarda il cast, circolano voci contrastanti. Mentre il Daily Mail suggerisce che Tarantino potrebbe coinvolgere alcune star di Hollywood, fonti vicine al progetto riferiscono a Variety che si tratterebbe più probabilmente di un ensemble composto da attori emergenti e nomi già affermati del teatro, piuttosto che di un cast di celebrità cinematografiche.

La scelta del teatro arriva in un momento particolare della vita di Tarantino, che risiede in Israele con la moglie Daniella Pick. Di recente, il regista ha dimostrato interesse per nuove esperienze creative, recitando davanti alla macchina da presa del prolifico regista indie gallese Jamie Adams nel film Only What We Carry, girato a Deauville e interpretato insieme a Charlotte Gainsbourg, Simon Pegg, Sofia Boutella, Liam Hellmann e Lizzy McAlpine.
Adams ha elogiato le doti recitative di Tarantino, definendolo un attore naturalmente dotato e sottolineando la sua passione per il cinema e la storia del teatro. “Ama gli attori. Ama la storia del cinema. L’idea di girare in Francia qualcosa che si ispirava a Rohmer lo ha entusiasmato”, ha dichiarato il regista.
Nel frattempo, gli appassionati del lavoro di Tarantino potranno comunque godere della sua scrittura cinematografica: The Adventures of Cliff Booth, per cui ha firmato la sceneggiatura e che sarà diretto da David Fincher, debutterà su Netflix nel corso di quest’anno. Il progetto teatrale rappresenta quindi non un addio definitivo al cinema – non ancora almeno – ma piuttosto un’esplorazione parallela di nuove forme espressive.
La notizia arriva pochi giorni dopo che Tarantino è stato oggetto di false voci sulla sua morte in un attacco missilistico in Israele, prontamente smentite da fonti a lui vicine che hanno confermato che lui e la sua famiglia stanno bene.
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