Il ritorno di una delle più grandi icone dell’action anni Ottanta sembra sempre più vicino. Durante l’Arnold Sports Festival di Columbus, negli Stati Uniti, Arnold Schwarzenegger ha rivelato l’esistenza concreta di alcuni progetti che, se realizzati, lo rivedrebbero negli iconici panni di alcune tra le figure più indimenticabili del cinema muscolare dell’epoca. Il più importante riguarda nientemeno che Conan il barbaro; un nuovo film intitolato King Conan sarebbe infatti in sviluppo presso 20th Century Studios Non si tratta però dell’unico ritorno ventilato: Schwarzenegger ha parlato anche di contatti per una sua presenza in un nuovo film di Predator e in un sequel di Commando.
Il progetto al momento più avanzato, stando a THR, sarebbe proprio King Conan, affidato a Christopher McQuarrie, sceneggiatore e regista degli ultimi quattro capitoli della saga di Mission: Impossible con Tom Cruise. McQuarrie sarebbe incaricato sia di scrivere sia di dirigere il film, con l’obiettivo di rilanciare la storica proprietà cinematografica tratta dalle opere dello scrittore Robert E. Howard. Schwarzenegger interpretò per la prima volta il personaggio nel film Conan il barbaro del 1982 e tornò nel sequel Conan il distruttore del 1984, due opere che contribuirono a trasformarlo in una star internazionale.
Il nuovo capitolo sarebbe pensato come una storia ambientata molti anni dopo gli eventi dei film originali. Secondo quanto raccontato dallo stesso Schwarzenegger, la trama mostrerebbe un Conan ormai anziano che ha governato come re per circa quarant’anni. Col passare del tempo il sovrano diventa compiacente e viene progressivamente estromesso dal suo regno, innescando una nuova fase di conflitti. Il racconto dovrebbe quindi seguire il suo tentativo di riconquistare il potere in un mondo popolato da guerre, creature fantastiche e magia. L’attore ha sottolineato come oggi il sistema degli studios disponga di effetti speciali e budget molto più ampi rispetto agli anni Ottanta, elementi che potrebbero trasformare la saga in uno spettacolo fantasy senza precedenti.
Non è la prima volta che Hollywood tenta di riportare Conan – e Schwarzenegger – al cinema Nei primi anni 2010 i diritti erano nelle mani di Universal Pictures e lo sceneggiatore Chris Morgan aveva immaginato una storia ispirata al tono crepuscolare del western Gli spietati. In quella versione, Conan sarebbe stato rappresentato come un guerriero invecchiato costretto a tornare all’azione. Nonostante anni di sviluppo, il progetto non uscì mai dal “development hell”.
Accanto a Conan, Schwarzenegger ha appunto accennato anche a possibili ritorni in altre due saghe fondamentali della sua filmografia. Il regista Dan Trachtenberg — che ha rilanciato il franchise con il film Prey nel 2022 e con il successivo Predator: Badlands — avrebbe discusso con l’attore la possibilità di farlo apparire in un futuro capitolo della serie Predator. Questo sviluppo sarebbe coerente con la nuova fase della saga, che sta espandendo la propria mitologia con nuovi film ambientati in epoche diverse.
Infine, l’attore ha rivelato di aver ricevuto anche una sceneggiatura per Commando 2, sequel dell’action cult del 1985 Commando. Il progetto riporterebbe Schwarzenegger nei panni del colonnello John Matrix, protagonista del film originale e simbolo del cinema d’azione iper-muscolare degli anni Ottanta.

Per ora nessuno di questi progetti è entrato ufficialmente in produzione, ma il fatto che siano in fase di sviluppo presso gli studios — e che Schwarzenegger ne parli apertamente — suggerisce che Hollywood stia seriamente valutando il ritorno di alcune delle sue saghe più amate. Se anche solo uno di questi film dovesse concretizzarsi, segnerebbe il ritorno sul grande schermo di uno dei volti più iconici del cinema action.
