Nelle ultime ore si sta parlando degli scheletri finti che, insieme ad altri oggetti di scena, sono stati recuperati sui fondali al largo di Lipari, nei pressi dello scoglio Pietra del Bagno. Si tratta di materiale utilizzato per l’ultimo film di Christopher Nolan, The Odyssey, le cui riprese si sono svolte in Sicilia la scorsa primavera. La Guardia Costiera sta portando avanti un approfondimento dopo l’ultimo ritrovamento di ossa (finte) nei giorni scorsi, ma in realtà i primi scheletri erano già stati recuperati a maggio.
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Come riporta RaiNews, a individuarne alcuni durante un’immersione è stato Avio Basilicò, palermitano in vacanza alle Eolie, che inizialmente ha creduto di trovarsi davanti a una scena del crimine. In realtà si tratta sì di un crimine, ma contro l’ambiente.
“A un certo punto ho trovato il primo reperto, una mano, che non capivo cos’era e francamente mi ha spaventato da morire. Poi, guardando intorno, ho visto altri riflessi bianchi: sembrava un cimitero, davvero incredibile. Allora ho tirato fuori un sacchetto e ho iniziato a raccogliere un po’ di roba. Chiaramente ho capito che non erano arti veri”
Il ritrovamento effettuato da Basilicò, però, non è una novità. Come segnala Messina Today, tre mesi fa, nella stessa area, un gruppo di sub catanesi aveva già individuato degli scheletri, leggermente coperti da una patina algale. Uno dei sub, incuriosito da qualcosa di bianco che spiccava sul fondale, aveva deciso di avvicinarsi e aveva scoperto che si trattava di due scheletri senza vestiti, adagiati sulla sabbia insieme ad altri frammenti ossei – anch’essi finti. Per timore che potessero essere resti umani, il sub aveva preferito non toccare nulla e, una volta risalito sull’imbarcazione, aveva avvisato la Capitaneria di Porto. Quest’ultima, il 12 maggio, aveva effettuato immersioni per indagare sul caso.

A guardare le immagini degli scheletri si può facilmente intuire perché i sub che li hanno trovati sui fondali siano rimasti spiazzati, si tratta di resti dall’aspetto realistico, con ossa chiare ma segnate da aree più scure. Non esattamente il tipo di scheletri di plastica che si trovano nei negozi, intorno ad Halloween.

Ipotizziamo che, durante le riprese di The Odyssey, gli scheletri di scena siano stati abbandonati e che la corrente li abbia spostati più volte nell’area della Pietra del Bagno, dove ancora oggi continua a emergere materiale.
La scorsa primavera Christopher Nolan ha scelto Lipari per girare alcune sequenze del suo ultimo film, che vanta un cast stellare. Altre riprese erano state effettuate nelle Egadi.
